CRONACA - 15 settembre 2026, 06:50

Furti, ladri e case violate: a Biella i residenti del Vandorno fanno rete con una chat di vicinato VIDEO

Sempre attiva, si registrano almeno tre o quattro segnalazioni al giorno: “- L'obiettivo è rendere tutta la popolazione più sicura, soprattutto le persone anziane”.

Furti, ladri e case violate: a Biella i residenti del Vandorno fanno rete con una chat di vicinato (videointerviste di Mauro Benedetti in esclusiva per Newsbiella.it)

I furti nelle abitazioni continuano a rappresentare una delle principali preoccupazioni per chi vive nelle zone residenziali. In Italia si contano circa 155mila episodi ogni anno e anche nel Biellese non mancano le segnalazioni. 

Al Vandorno, in particolare, alcuni episodi avvenuti negli ultimi mesi hanno spinto i residenti a cercare una risposta concreta, partendo dalla collaborazione tra il vicinato. Da ciò è nata una chat di gruppo, inizialmente creata tra poche persone e successivamente allargata all'intero rione. L'obiettivo è semplice: condividere rapidamente informazioni, segnalare movimenti sospetti e mantenere alta l'attenzione su ciò che accade nella zona.

“Qualche anno fa ho subito un furto – racconta un residente –. Non è stata un'esperienza piacevole: una finestra rotta, i cassetti svuotati e la sensazione di essere stati violati proprio nel luogo che consideriamo più sicuro, la nostra casa”. Ancora più forte il racconto di chi si è ritrovato l'abitazione completamente messa a soqquadro. “È stata un'esperienza scioccante – confidano - Il vetro in frantumi, la casa devastata e tanta rabbia. Persone senza rispetto hanno rovistato ovunque. Sono spariti anche oggetti preziosi ai quali eravamo particolarmente legati, specialmente per il loro valore affettivo”.

C'è anche chi si è trovato faccia a faccia con i ladri. È il caso di Laura, che racconta di essersi imbattuta nei malviventi mentre erano ancora all'interno delle loro mura domestiche: “Al nostro arrivo, sono scappati, saltando da una finestra e riuscendo poi a dileguarsi attraverso il giardino”. Proprio episodi di questo tipo hanno contribuito a rafforzare la collaborazione tra gli abitanti del Vandorno. “La chat è nata dal confronto tra alcuni vicini di casa, poi estesa a tutto il quartiere – evidenzia Amos Cadamuro, tra i promotori dell'iniziativa –. L'idea è quella di avere una visione più ampia di chi passa in queste zone e poter condividere immediatamente eventuali situazioni anomale”.

Il gruppo è ormai diventato uno strumento quotidiano. Le segnalazioni non riguardano soltanto i furti già avvenuti ma anche presenze e auto sospette. In alcune occasioni, le telecamere della zona avrebbero ripreso la presenza di sconosciuti dentro i giardini di casa nel cuore della notte. Secondo quanto riferito dai residenti, alcuni accessi potrebbero avvenire anche attraverso le aree boschive vicine. “La chat è sempre attiva e arrivano anche tre o quattro segnalazioni al giorno - spiegano gli abitanti - Quando è necessario, le informazioni vengono trasmesse alle forze dell'ordine, che intervengono compatibilmente con le esigenze di servizio e la disponibilità delle pattuglie”.

Col tempo, però, l’iniziativa è andata oltre il semplice controllo del territorio. “La speranza è che una maggiore attenzione collettiva possa anche rappresentare un deterrente nei confronti di chi intende commettere furti – riportano - L'o-biettivo è rendere tutta la popolazione più sicura, soprattutto le persone anziane”. 

Infine, si è riscontrato un altro effetto, forse meno evidente ma altrettanto importante: la chat ha permesso a persone che prima si conoscevano appena di entrare maggiormente in contatto. “Un modo per scambiarsi informazioni, aiutarsi e, soprattutto, sentirsi meno soli davanti a un problema che può generare paura e insicurezza – sottolineano – Si è costituita un’importante rete di vicinato che, attraverso la tecnologia e la collaborazione, prova a tenere gli occhi aperti sul quartiere e a trasformare la preoccupazione in partecipazione”.

g. c.