Venerdì scorso, 11 settembre, si è tenuta presso il Museo Roccavilla dell’IIS G. e Q. Sella di Biella una conferenza stampa per presentare la 46a edizione del Progetto di Storia Contemporanea, promosso in collaborazione con Istorbive (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia) e il Comitato Resistenza e Costituzione.
Il vicepreside Renato Girardi ha aperto i lavori portando i saluti a nome del dirigente scolastico Gianluca Spagnolo, sottolineando l’importanza della sinergia tra scuola, territorio e istituzioni per la promozione di valori democratici e storici. La dott.ssa Elena Cappai, dirigente tecnica dell’USR Piemonte, ha evidenziato come il progetto rappresenti un collegamento unico con il territorio. Ha assicurato accompagnamento e supporto alle attività, ribadendo l’impegno dell’Ufficio Scolastico Regionale nel valorizzare percorsi educativi che uniscano memoria, cittadinanza attiva e innovazione.
Domenico Ravetti, vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione, ha ringraziato Enrico Pagano, direttore di Istorbive, per il suo ruolo nella promozione di progetti educativi. Ravetti ha sollecitato una riflessione sull’impatto delle agenzie educative (come le scuole) nella diffusione di valori democratici e di libertà, soprattutto di fronte all’emergere di disvalori antidemocratici. Ha auspicato un maggiore coinvolgimento del Consiglio Regionale con studenti e docenti, anche attraverso iniziative come il debate sull’Intelligenza Artificiale e le altre tracce tematiche.
Il prof. Pagano ha illustrato gli aspetti tecnici del progetto, che prevede quattro tracce (tre canoniche e una dedicata al debate). Ha ricordato le attività didattiche già avviate dagli istituti scolastici e annunciato che, in collaborazione con il Comitato, verranno organizzati corsi di formazione (contenutistica e metodologica) per docenti, aperti anche a non iscritti, tra ottobre e novembre 2026. Il bando prevede inoltre la possibilità di certificare la partecipazione come credito formativo e come Formazione Scuola-Lavoro (FSL).
La conferenza stampa ha rappresentato un momento di confronto e rilancio di un percorso che mira a rafforzare il dialogo tra istituzioni, scuola e territorio, con particolare attenzione ai temi della memoria storica, della democrazia e dell’innovazione didattica.