AL DIRETTORE - 15 settembre 2026, 13:30

L'addio a Aurora Zedda, il ricordo

L'addio a Aurora Zedda, il ricordo

Riceviamo e pubblichiamo:

"In questi giorni è morta Aurora Zedda, sabato 12 settembre a Torino si è svolto il funerale civile. Desidero ricordare la figura di una donna che si è spesa per tutta la vita per le cause dei lavoratori, dei diritti civili e sociali. 

Arrivò in Piemonte giovanissima dalla Sardegna, la sua vita fu subito in salita ma lottò non solo per la propria emancipazione ma per quella di tutti. Attraversò le lotte degli anni '60 e '70 a Biella con il suo compagno Gigi e proseguirono contro le guerre che l'imperialismo dispiegava e dispiega in tutto il mondo, nella divulgazione della memoria per le lotte operaie e partigiane. Una comunista integerrima, una lottatrice instancabile fino a questi giorni dove è sempre più proibito alzare la testa, ed anzi tra i lavoratori e la classe operaia si pensa che non serva. 

Conoscemmo, io e mio fratello, Aurora e Gigi ai tempi dell'aggressione occidentale alla Serbia. Io e mio fratello come ora non eravamo nessuno, non avevamo mai fatto attività politica ma loro ci accolsero senza pretendere pedigree di sinistra. 

Durante una telefonata tra Aurora e un suo conoscente scoprii con orgoglio di essere diventato un compagno, così ci stava definendo lei. Ovviamente ci sostennero sempre. Al suo funerale non c'erano bandiere, non ci sono stati grandi discorsi e non erano presenti personalità. Probabilmente, visti i tempi, è meglio così. Per Aurora, comunista, operaia e combattente sempre".

Andrea Favario e Pierangelo Favario