Da un anniversario all’altro: due anni fa la Corsa della Speranza ha festeggiato i suoi primi vent’anni, spostando la linea di partenza e arrivo in via Malta, sotto la sede del Fondo Edo Tempia. Domenica 13 settembre l’edizione numero 22 coincide con il compleanno numero 45 dell’associazione che è diventata punto di riferimento per prevenzione, cura, assistenza e ricerca sul cancro nel Piemonte orientale. E quando il gruppo dei partecipanti si schiererà per il via, lo farà all’ombra della palazzina dove è di casa il laboratorio di genomica, cuore dei progetti di ricerca medico-scientifica fatti a Biella, che a sua volta compie i suoi primi 25 anni.
È proprio per sostenere gli studi che mettono a punto diagnosi più precise e terapie più efficaci che è nata la Corsa della Speranza. I proventi della manifestazione sono un aiuto concreto ai due laboratori nati grazie a una delle tante intuizioni di Elvo Tempia: l’altro, il laboratorio di oncologia molecolare, è anche fortemente impegnato nel campo della diagnostica, con i test svolti al servizio dei pazienti di buona parte delle aziende sanitarie del Piemonte. Fu quella la scelta fatta nel 2004, quando la prima edizione sposò la causa della Terry Fox Run, ideata sulla spinta di un giovane podista canadese che perse una gamba a causa di un tumore, ma che attraversò l’America da costa a costa per sensibilizzare sull’importanza di sostenere la ricerca.
Poi, come d’abitudine, la Corsa della Speranza è anche allegria e divertimento. Il programma di domenica 13 settembre è quello ormai consolidato: partenza e arrivo saranno sotto la sede del Fondo Edo Tempia. Il via sarà dato alle 10.30 mentre alle 10 ci sarà il minigiro riservato a bambine e bambini su un anello corto, attorno alla villa e ai giardini del Fondo. Per chi ha le gambe più allenate, ma anche per chi vuole semplicemente passare una domenica mattina passeggiando in compagnia, il tracciato è di circa 5 chilometri senza salite o difficoltà. Si attraverserà Biella transitando anche da via Italia, con una modifica al percorso dell’anno scorso quando il salotto della città era inaccessibile in vista dell’apertura del cantiere della ripavimentazione. Non saranno stilate classifiche, ma come è consuetudine ci sarà chi farà di tutto per arrivare più velocemente possibile al traguardo.
Le iscrizioni si aprono lunedì 7 settembre, con volontarie e volontari che saranno a disposizione dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 nella sede del Fondo Edo Tempia di via Malta 3 fino a venerdì 11. Insieme al pettorale, sarà consegnato anche il pacco gara, con lo zainetto, i buoni sconto, i prodotti di cosmesi e cura della pelle offerti da Rilastil e soprattutto la maglietta da collezione, diversa ogni anno, pezzo pregiato di chi è affezionato alla Corsa della Speranza. E, a proposito del pettorale, meglio conservarlo con cura dopo aver tagliato la linea del traguardo: quel numero potrebbe essere tra quelli estratti nella lotteria del dopocorsa, perché se non c’è classifica per chi arriva prima degli altri, si può vincere lo stesso qualcosa di prezioso. Chi non fa in tempo a iscriversi in anticipo, troverà la postazione nel villaggio della partenza a partire dalle 8.30 di domenica.