Si rinnova anche quest’anno la collaborazione tra Bolle di Malto e il Biella Jazz Club, che nel 2026 celebra il sessantennale. Il programma della manifestazione, ormai affermata a livello nazionale, accoglierà tre serate curate dal sodalizio biellese e dedicate al jazz, al blues e alla musica brasiliana.
I concerti si terranno venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 settembre nel cortile di Palazzo Ferrero, già sede della jam session organizzata in occasione del Concertozzo di Elio e le Storie Tese.
Venerdì 4 settembre, alle 20.30, ad aprire la “Blues Night” sarà il chitarrista Francesco Garolfi, uno dei musicisti più apprezzati e premiati della scena blues contemporanea. Spesso impegnato nella formula One Man Band, combina chitarra acustica, voce e percussioni in un percorso attraverso le radici della musica d’autore, del blues e del rock. Quest’anno si è aggiudicato la “Blues Challenge 2026” di Rovigo.
Alle 22 torneranno a Biella i Lovesick Duo, Paolo Roberto Pianezza alla chitarra e voce e Francesca Alinovi al contrabbasso, percussioni e voce. La critica li ha definiti custodi italiani della tradizione musicale americana. Il loro repertorio spazia dal country al rock’n’roll, dal western swing al blues. Da tempo in tournée tra Italia ed Europa, recentemente si sono esibiti anche in numerosi festival negli Stati Uniti.
Sabato 5 settembre sarà dedicato al jazz, con due progetti intensi e sorprendenti. Alle 20.30 si esibiranno Alberto Marsico all’organo Hammond e Tiziana Cappellino al pianoforte e voce. La formazione unisce la raffinatezza della voce e del pianoforte al groove trascinante e virtuoso dell’Hammond. Il duo è nato ufficialmente all’inizio del 2023 e il sodalizio artistico si è concretizzato nel luglio dello stesso anno con la registrazione dell’album “Better Days”.
Alle 22 Liana Marino, chitarra e voce, e Max De Aloe, armonica, fisarmonica e pianoforte, presenteranno “Pino Daniele e altri racconti”. Il duo, apprezzato dalla critica e dalle testate di settore per l’eleganza, la profondità e la classe dei suoi concerti, è nato alla fine del 2025 come produzione originale. La musica popolare, il cantautorato e il jazz dialogano all’interno di un progetto caratterizzato da una forte intesa artistica. La proposta comprende anche una rilettura del repertorio di Pino Daniele, riarrangiato in base alle caratteristiche degli strumenti utilizzati.
Domenica 6 settembre, alle 20.30, la serata dedicata alla musica brasiliana inizierà con il Trio Differente, composto da Ilaria Pugno alla voce, Mauro Ghiani alle percussioni e Daniele Deambrogio alla chitarra. La formazione piemontese propone un repertorio raffinato e comunicativo, reinterpretando grandi classici del jazz e della musica sudamericana, dai capolavori di Tom Jobim a celebri standard come “Chega de Saudade”. Il gruppo punta a superare i cliché del genere attraverso esibizioni acustiche ed elettriche segnate da un interplay fresco, dinamico e, come suggerisce il nome, differente.
A chiudere la rassegna, alle 22, saranno i Jazzeira Brazilian Jazz Quartet: Gledison Zabote al sax, Cesar Moreno alle tastiere, Ramon Montagner alla batteria e Paul Zogno al basso. Inserito nei circuiti del jazz contemporaneo e reduce da importanti palcoscenici, tra cui le applaudite esibizioni nell’ambito del festival diffuso JAZZMI, il quartetto si distingue per una proposta originale e coinvolgente. La sua musica supera i confini tra i generi, combinando il calore e il lirismo della tradizione brasiliana con la complessità armonica e la libertà espressiva del jazz.
Per tutta la durata della rassegna sarà inoltre possibile visitare, nelle sale del Jazz Club, la mostra fotografica di Stefano Ceretti “Il suono e l’anima”. Protagonisti dell’esposizione sono i musicisti che si sono esibiti recentemente al club, ritratti sia durante le esibizioni dal vivo sia in studio, in scatti che ne raccontano la dimensione più personale.
I concerti si svolgeranno nel cortile di Palazzo Ferrero. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.