«La città di Biella guarda con grande interesse a quanto emerso dall’incontro di ieri in Regione sulla linea Biella-Novara e accoglie positivamente il fatto che, finalmente, si sia entrati nel merito degli interventi possibili, delle priorità e delle risorse necessarie.»
A dirlo è l’assessore ai Trasporti del comune di Biella Edoardo Maiolatesi, che sottolinea il valore del lavoro portato avanti nelle ultime settimane dopo aver partecipato al tavolo: «L’attenzione che il Governo ha dedicato a questo tema ha contribuito a imprimere un’accelerazione. Ringraziamo l’assessore regionale Marco Gabusi per averlo convocato e per aver consentito a tutti gli attori del territorio di confrontarsi concretamente sui prossimi passi.»
Per il Comune, la priorità nell’immediato è procedere con gli interventi di velocizzazione della Biella-Novara: «Parliamo di opere che possono produrre benefici concreti per i pendolari e per chi utilizza il treno, con una riduzione dei tempi di percorrenza e un miglioramento complessivo della linea. Il fatto che possano essere realizzate per lotti è particolarmente importante: significa poter intervenire progressivamente e vedere risultati concreti senza dover necessariamente attendere la conclusione di un unico grande progetto.» Sulla prospettiva dell’elettrificazione, Maiolatesi aggiunge: «Sappiamo che si tratta di un intervento complesso, sia dal punto di vista economico sia per le conseguenze che avrebbe durante la fase dei lavori. Se davvero si renderà necessario un periodo di chiusura della linea di circa tre anni, sarà indispensabile prevedere un servizio sostitutivo adeguato e all’altezza delle esigenze del territorio.»
«Crediamo comunque che ci siano tutte le condizioni per costruire già da subito un primo servizio ferroviario più competitivo - aggiunge - Ma non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo finale: il collegamento diretto con Milano». L’assessore ribadisce infine l’impostazione scelta dall’amministrazione comunale: «Fin dall’inizio del mandato abbiamo detto che su infrastrutture e trasporti avremmo scelto un approccio pragmatico, lavorando con Regione, Governo, RFI e tutti gli enti competenti. L’incontro di ieri va esattamente in questa direzione.»