Il vescovo di Biella Roberto Farinella si è recato al Santuario di San Giovanni d’Andorno per presiedere la Santa Messa nella festa del martirio di San Giovanni Battista. La celebrazione si è aperta con una processione penitenziale attorno al Santuario, alla quale hanno preso parte anche le dame in abito tradizionale della Valle Cervo, le “Valëtte an Ĝipoun”.
Nell’omelia il vescovo di Biella ha richiamato l’esempio del Battista, ricordando che “siamo chiamati a vivere nella verità e nella giustizia. Non sempre è facile. A volte è più comodo tacere, adattarsi, lasciar correre. Giovanni ci ricorda invece che la fede non può essere separata dalla vita, dalle nostre scelte, dal modo in cui trattiamo gli altri. Essere cristiani significa anche avere il coraggio di cercare ciò che è vero e giusto, con umiltà ma senza paura”.
Monsignor Farinella ha quindi invitato i fedeli a chiedere a San Giovanni Battista “di insegnarci il coraggio della verità e la fedeltà alla giustizia”, affidando al Signore l’impegno di preparare, attraverso la propria vita, la sua strada nel mondo.