9 giorni di festival, oltre 100 eventi, 40 birrifici artigianali, 20 cucine di strada, musica, incontri, cultura e iniziative diffuse sul territorio per una manifestazione che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti di riferimento dedicati alla cultura brassicola e all’enogastronomia.
Sono i numeri di Bolle di Malto, giunta all’11° edizione, di scena fino al prossimo 7 settembre. Da meno di un’ora si è conclusa la cerimonia inaugurale, con l’apertura del fusto di fronte alle autorità cittadine, provinciali e regionali, oltre alle associazioni, agli organizzatori e ai rappresentanti delle forze dell’ordine e del territorio.
Proprio il fusto, simbolo della rassegna 2026, è stato prima benedetto al Santuario di Oropa, poi affidato agli atleti di ASAD Biella, guidati dal presidente Charlie Cremonte. Proprio loro hanno simbolicamente attraversato via Italia, il cuore della città di Biella, di fronte ai cittadini e alle tante famiglie presenti per un momento di profonda partecipazione, inclusione e senso di comunità.
Il corteo è poi giunto in piazza Duomo per un momento davvero emozionante e particolarmente apprezzato con applausi e urla di incitamento.
Dopo i numerosi interventi istituzionali, si è infine proceduto con la tradizionale inaugurazione del noto evento accompagnato dal brindisi di buono auspicio prima del rinfresco finale.