Un giovane da poco maggiorenne è stato accerchiato e rapinato nella serata di sabato, 22 agosto, in via Cellini, nella zona dell’Allea a Novara.
L’episodio è avvenuto intorno alle 23, non lontano da alcuni locali della movida, in un’area che a quell’ora risulta solitamente frequentata da numerosi giovani.
Secondo quanto ricostruito, il diciottenne stava percorrendo la strada da solo quando è stato circondato da un gruppo composto da quattro o cinque ragazzi. Uno di loro, con l’aiuto degli altri, gli avrebbe strappato violentemente dal collo alcune catenine.
La vittima ha reagito riuscendo a far cadere una delle catenine e a recuperarla, per poi allontanarsi rapidamente. Il gruppo si è quindi dileguato con il resto del bottino, forse anche a causa dell’arrivo di altre persone nella zona.
Una volta raggiunta la propria abitazione, situata poco distante nel centro storico, il giovane ha raccontato quanto accaduto al padre, che ha immediatamente chiamato il 112. Sul posto è intervenuta inizialmente una pattuglia della Volante, mentre le successive indagini sono state affidate alla Squadra Mobile.
Gli autori della rapina potrebbero essere individuati grazie alla descrizione fornita dalla vittima e all’esame delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
La presenza del gruppo potrebbe inoltre non essere passata inosservata, considerati l’orario e il numero di persone che frequentavano l’area. In base agli elementi raccolti, alcuni dei giovani indossavano maglie di squadre di calcio italiane e inglesi. Secondo la descrizione fornita dalla vittima, i componenti del gruppo sarebbero di origine nordafricana.
Sono infine in corso verifiche per accertare l’eventuale presenza abituale del gruppo nel tratto dell’Allea situato dietro i palazzi di piazza Martiri. Ulteriori elementi utili all’identificazione dei responsabili potrebbero arrivare proprio dall’analisi delle registrazioni delle telecamere installate nell’area.