Ciclismo - 27 agosto 2026, 07:50

Ciclismo, Ötztaler Radmarathon: due biellesi alla granfondo più dura delle Alpi FOTO

Cristiana Vercellone, di Biella, e Marco Caldi, di Sordevolo, affronteranno 227 chilometri e 5.500 metri di dislivello.

Ciclismo, Ötztaler Radmarathon: due biellesi alla granfondo più dura delle Alpi

Ci saranno anche due ciclisti biellesi tra gli oltre 4mila partecipanti attesi domenica 30 agosto alla Ötztaler Radmarathon. A rappresentare il territorio saranno Cristiana Vercellone, di Biella, e Marco Caldi, di Sordevolo, pronti ad affrontare i 227 chilometri e i 5.500 metri di dislivello di una delle granfondo più impegnative del panorama internazionale.

Alla partenza, fissata alle 6.30 a Sölden, si presenteranno atleti provenienti da 40 nazioni e cinque continenti. L’Italia sarà rappresentata da 536 concorrenti. Le richieste di partecipazione pervenute agli organizzatori sono state circa 22mila, a fronte dei 4mila posti disponibili.

Il percorso attraverserà Austria e Italia, sviluppandosi lungo quattro passi alpini. Dopo il tratto iniziale prevalentemente in discesa verso Oetz, i partecipanti affronteranno la salita al Kühtai, posto a 2.020 metri. Seguiranno il passaggio da Innsbruck e l’ascesa al Brennero, prima della discesa verso Vipiteno. Da qui inizierà la salita al Passo Giovo, cui seguiranno la discesa verso San Leonardo in Val Passiria e il tratto conclusivo sul Passo Rombo. L’ultima ascesa, lunga 29 chilometri e con 1.724 metri di dislivello, precederà il rientro a Sölden.

La competizione festeggia quest’anno la sua 45ª edizione. Nata nel 1982 da un’idea di Heli Meier, fu inizialmente definita una “giornata di cicloturismo”, nonostante un tracciato già allora riservato agli sportivi più preparati. Nelle prime edizioni non era previsto il cronometraggio; nel corso degli anni sono cambiati gli organizzatori, le località coinvolte e persino il senso di marcia, mentre la manifestazione è diventata una delle classiche più prestigiose del ciclismo amatoriale.

«Tagliare il traguardo è un grande momento per tutti e gli applausi della folla sono davvero meritati – sottolinea Dominic Kuen, direttore del comitato organizzatore –. Dietro un’impresa del genere c’è una passione impressionante e contagiosa. L’entusiasmo per il ciclismo è la migliore ricompensa per i nostri mesi di preparazione e per il lavoro di centinaia di volontari».

L’edizione 2026 conferma anche l’aumento della presenza femminile. Le donne rappresentano il 10,44% degli iscritti, con una crescita dell’87% rispetto al 2016. Un dato nel quale rientra anche la partecipazione della biellese Cristiana Vercellone.

La gara potrà essere seguita lungo i diversi punti del percorso oppure online. Gli organizzatori proporranno una diretta di 15 ore, dalle 6.15 alle 21.30, con collegamenti dal tracciato e dallo studio televisivo della Ötztaler Radmarathon.

C.S., G. Ch.