L'atleta biellese dell'ASD Climb Runners Gabriele Gazzetto ha portato a termine una delle prove più prestigiose del panorama mondiale della corsa in montagna: la 53ª edizione della Sierre-Zinal. La celebre gara svizzera aveva quest'anno una doppia valenza, essendo inserita sia nella Valsir Mountain Running World Cup sia nelle Golden Trail World Series.
Gazzetto si è misurato con alcuni dei più forti specialisti a livello internazionale, tagliando il traguardo al 110° posto assoluto e conquistando la 10ª posizione tra gli italiani in gara. Un risultato di rilievo in un contesto di altissimo livello, accompagnato dal calore del pubblico presente lungo il tracciato. "Sono davvero molto emozionato, soprattutto per il tipo di tifo incredibile che si trova lungo tutto il percorso", ha dichiarato il runner biellese al termine della prova.
La Sierre-Zinal è nota per la durezza del tracciato e per i continui cambi di ritmo richiesti agli atleti, caratteristiche che Gazzetto ha sperimentato in prima persona: "In pratica questa gara è come tre gare in una. Il percorso inizia con un vero e proprio 'vertical' di 8 chilometri con ben 1400 metri di dislivello positivo. Successivamente si affrontano 800 metri di continui saliscendi fino a raggiungere un hotel ad alta quota, e da lì si risfida la gravità scendendo a rotta di collo sino a Zinal, affrontando una discesa finale che si è rivelata molto tecnica".
Alla soddisfazione per il piazzamento ottenuto in una competizione di primo piano nel panorama internazionale si aggiunge già un nuovo obiettivo: "Ora il mio prossimo obiettivo è limare e togliere quei 'maledetti 59 secondi' che quest'anno non mi hanno permesso di stare sotto il muro delle tre ore", ha concluso Gazzetto, pronto a tornare ad allenarsi per provare ad abbattere questo limite alla prossima occasione.