COSTUME E SOCIETÀ - 15 agosto 2026, 11:10

Quattro carrozzine per Casa Maria Ausiliatrice: il dono dei ragazzi di Affare Fatto

Un gesto semplice, ma concreto, per dare un aiuto a una realtà del territorio. Quattro sedie a rotelle sono state donate dai ragazzi di “Affare Fatto” di Cavaglià, Kevin, Jason e Giovanni, alla casa di riposo Casa Maria Ausiliatrice di Roppolo

Quattro carrozzine per Casa Maria Ausiliatrice: il dono dei ragazzi di Affare Fatto

La donazione è stata resa possibile grazie all’interessamento dei volontari AIB di Roppolo, che hanno fatto da tramite affinché la generosità dei ragazzi potesse raggiungere una struttura dove questi presidi potranno essere utilizzati e diventare concretamente utili agli ospiti.

«Il nostro lavoro ci impegna e ci piace, ma vogliamo anche essere d’aiuto, per quanto possiamo, alle realtà del territorio», spiegano i ragazzi di Affare Fatto, raccontando lo spirito che ha portato alla donazione.

A raccontare come è nata la collaborazione è Patrizia Grotti, volontaria AIB di Roppolo: «I ragazzi ci hanno colpito per la loro volontà di essere utili. Li abbiamo conosciuti perché ci serviamo da loro per alcune cose e, parlando, abbiamo scoperto una sintonia e una volontà comune di essere d’aiuto al prossimo».

Le quattro carrozzine hanno così trovato rapidamente una destinazione, ma quello con i ragazzi di Affare Fatto non è stato un incontro limitato a questa donazione. «Si sono presi a cuore anche altre realtà – aggiunge Grotti – come la Banca del Giocattolo, alla quale donano i giocattoli che vengono poi destinati, attraverso l’associazione, ai bambini meno fortunati».

Un esempio di collaborazione nata quasi per caso, ma capace di trasformarsi in un piccolo circuito di solidarietà a beneficio di diverse realtà del territorio. Un gesto che dimostra come anche le attività quotidiane possano diventare occasione per sostenere chi ha bisogno e contribuire concretamente alla comunità.

redazione c