Individuare rapidamente il defibrillatore più vicino in caso di emergenza. È questa una delle funzioni del Portale DAE, il servizio realizzato dalla Regione Piemonte e dal 118 per mappare la distribuzione dei dispositivi sul territorio e consentirne la localizzazione anche ai cittadini.
La piattaforma permette di consultare la posizione dei defibrillatori censiti, compresi quelli collocati presso soggetti privati, come associazioni e società sportive. Il registro delle apparecchiature e della loro distribuzione sul territorio è aggiornato dal Servizio 118 della Regione Piemonte.
Uno strumento particolarmente importante quando ogni minuto può fare la differenza. Secondo i dati riportati dalla Regione Piemonte, l’arresto cardiaco improvviso rappresenta circa il 10% delle morti totali in Italia. In assenza di manovre salvavita, il tasso di sopravvivenza in ambito extraospedaliero è molto basso, mentre il massaggio cardiaco, associato alla defibrillazione precoce con DAE, può arrivare a triplicare le possibilità di salvezza.
In caso di sospetto arresto cardiaco, l’indicazione è di chiamare immediatamente il 112, iniziare senza esitazione le manovre di rianimazione cardiopolmonare e utilizzare il DAE non appena disponibile. L’infermiere della Centrale Operativa dell’Emergenza Sanitaria può guidare telefonicamente il soccorritore, passo dopo passo, fino all’arrivo dei mezzi di emergenza.
Il defibrillatore analizza il ritmo cardiaco, fornisce istruzioni vocali all’utilizzatore ed eroga la scarica soltanto quando necessaria. La Regione ricorda inoltre che frequentare un corso BLS-D è fortemente raccomandato, perché consente di acquisire maggiore sicurezza nell’esecuzione delle manovre.
Il tema interessa direttamente anche il Biellese, dove da tempo sono attive iniziative dedicate alla diffusione dei dispositivi salvavita. Tra queste c’è il progetto “Con il cuore nei rifugi biellesi”, al centro nel maggio scorso di un incontro a Biella e sviluppato con il coinvolgimento, tra gli altri, della Croce Rossa di Biella e dell’Asl Biella.
Attraverso il Portale DAE, anche chi si trova nel territorio biellese può quindi verificare sulla mappa la posizione dei dispositivi censiti e individuare quello più vicino. Il servizio punta a favorire un intervento tempestivo in attesa dell’arrivo dei soccorsi specializzati e, più in generale, a diffondere la conoscenza delle manovre di rianimazione cardiopolmonare.