CRONACA - 10 agosto 2026, 18:29

Carcere di Biella, FNS CISL: "Incendio in cella, agenti finiscono in ospedale"

Tre eventi gravi in 10 giorni: "Serve sicurezza"

Carcere di Biella, FNS CISL: "Incendio in cella, agenti finiscono in ospedale"

Gentile Direttore, 

siamo ormai costretti a parlare di bollettini di guerra provenienti dalla Casa Circondariale di Biella, a causa degli eventi che ormai si ripetono con una frequenza che lascia senza parole. Non abbiamo intenzione di scendere in inutili polemiche, vogliamo solo conoscere i motivi per i quali in soli 10 giorni dal 31 luglio al 9 agosto, la Casa Circondariale di Biella sia stato teatro di eventi di assoluta gravità dei quali l'ultimo, ieri, nel quale abbiamo appreso di un incendio volontario messo in atto dentro una cella e del relativo grave evento che ha comportato l'invio in Ospedale di personale di Polizia Penitenziaria, ancora una volta vittime di questa situazione unici a pagare con la propria salute, la incolumità fisica e psichica, con il rischio della vita. Abbiamo appreso che ieri domenica 9 agosto, a fronte di un incendio di natura dolosa creata da un detenuto, incendio che a nostro parere si avvicina all'atto terroristico con il fine di giungere all'omicidio, a fare le spese dell'evento è stato un eroico Poliziotto di 58 anni che nonostante sia prossimo alla fine della carriera non ha esitato a lanciarsi tra le fiamme per domarle, ed altri due coraggiosissimi colleghi che sono accorsi sul luogo al fine di riportare la situazione ad ordine. Ci auguriamo che tali coraggiosi interventi vengano ricompensati. 

Ci chiediamo invece quali provvedimenti si stiano invece prendendo, da parte della dirigenza, al fine di prevenire gli eventi critici (3 in 10 giorni) e quali provvedimenti il datore di lavoro sta assumendo al fine di tutelare la sicurezza dei lavoratori che, con spirito di sacrificio ed abnegazione e nonostante dei turni massacranti garantiscono la sicurezza finenendo di volta in volta vittime degli eventi che si susseguono. È ora che tutti si rendano conto dello stato in cui i Poliziotti Penitenziari di Biella si sentono, oggi altri tre sono finiti in Ospedale, uno di 58 anni ha rischiato la vita in occasione dell'incendio. E sefederazione Nazionale Sicurezza Segreteria Generale Piemonte Orientale fosse successo l'irreparabile? Quali provvedimenti erano e sono stati emanati a tutela di quegli eventi? Come viene tutelato il Personale di Polizia Penitenziaria che presta servizio in quell'Istituto? La Casa Circondariale di Biella ha ricevuto un incremento abnorme della popolazione detenuta in poco tempo, senza ricevere di conseguenza un aumento adeguato dell'organico. Chiediamo che siano presi con urgenza dei provvedimenti di trasferimento e sfollamento dell'Istituto affinchè siano ricondotte a dignità la condizioni lavorative del Personale di Polizia Penitenziaria. Continueremo ad intervenire finchè non verrano presi provvedimenti idonei a tutelare la sicurezza dei Poliziotti Penitenziari. Nella convinzione di avere bene illustrato i termini della vicenda, ringraziamo vivamente per la competente attenzione prestata alla presente, confidando in una autorevole risposta.

Voglia gradire i più cordiali saluti di questa segreteria.

Il Segretario Generale P.O. Daniele SQUILLACE, s.zo.