ATTUALITÀ - 10 agosto 2026, 15:00

Nidi comunali, a Biella orari più ampi

L'estensione senza costi aggiuntivi include i comuni di Graglia, Occhieppo Inferiore, Pettinengo, Valdengo e Vigliano Biellese.

Nidi comunali, a Biella orari più ampi

Il Comune di Biella conferma anche per l’anno educativo 2026-2027 l’adesione al progetto regionale per il prolungamento dell’orario dei nidi comunali, un intervento pensato per rispondere alle esigenze delle famiglie senza aumentare le tariffe.

Il capoluogo è uno dei sei Comuni biellesi inseriti nell’elenco regionale insieme a Graglia, Occhieppo Inferiore, Pettinengo, Valdengo e Vigliano Biellese. La misura consentirà alle amministrazioni coinvolte di ampliare gli orari dei servizi per la prima infanzia attraverso ingressi anticipati, uscite posticipate o aperture in alcuni periodi di sospensione delle attività, sulla base delle esigenze del territorio e senza costi aggiuntivi per le famiglie.

«Il prolungamento dell’orario di apertura dei nidi comunali, progetto della Regione Piemonte fortemente voluto dall’ex assessore Elena Chiorino e oggi portato avanti, nel segno della continuità, dall’assessore Daniela Cameroni, rappresenta un sostegno concreto per aiutare le famiglie a conciliare gli impegni lavorativi con la cura dei bambini», dichiara Livia Caldesi, assessore all’Istruzione e agli Asili Nido del Comune di Biella.

«A Biella, già lo scorso anno scolastico, il servizio è stato garantito da un’educatrice che operava nella nostra struttura e che, grazie alla conoscenza del progetto educativo, ha potuto assicurare continuità pedagogica. Nella parte conclusiva della giornata i bambini hanno bisogno soprattutto di ritmi distesi e di un ambiente sereno e accogliente, con momenti di lettura, giochi all’aperto e attività libere».

«I genitori che, a fine giornata, sono impazienti di riabbracciare i propri piccoli possono stare tranquilli: i bambini stanno bene, sono sereni e sono in ottime mani. Un ringraziamento particolare va alle nostre educatrici, che ogni giorno svolgono il loro lavoro con professionalità, attenzione e cura», conclude Caldesi.

Per l’anno educativo 2026-2027 sono complessivamente 77 i Comuni piemontesi coinvolti nel progetto, sostenuto dalla Regione con 1,5 milioni di euro di risorse FSE+. I servizi aggiuntivi potranno essere attivati dal 1° settembre 2026 al 31 luglio 2027 e dovranno essere garantiti gratuitamente con personale educativo qualificato. L’iniziativa punta a rafforzare i servizi per la prima infanzia e a favorire la conciliazione tra vita familiare e lavorativa.

C.S. Comune di Biella, G. Ch.