Prosegue a Villa Piazzo, in via Gian Battista Maggia 2 a Pettinengo, la mostra “Transumanza: l’arte nella migrazione” di Corinna Wollf, inaugurata il 16 luglio.
Le opere dell’artista, realizzate con perline veneziane secondo la tecnica del beadwork, nascono da un gesto semplice e antico. Ogni punto, cucito nel silenzio dei boschi della frazione San Francesco, intreccia storie e identità lontane, mettendo in dialogo la cultura Red River Métis con quella delle Alpi biellesi.
Curata da Pacefuturo in collaborazione con il Canada Council for the Arts, l’esposizione accosta il cammino stagionale delle vacche verso l’alpeggio alle rotte della migrazione umana. Due movimenti accomunati dalla ricerca di nuove risorse, dalla necessità di sopravvivere e dall’adattamento ai mutamenti del paesaggio.
Nata a Edmonton, in Canada, e formatasi in Saskatchewan, Corinna Wollf vive e lavora a Pettinengo da quasi dieci anni.
Per informazioni è possibile telefonare al 331 1829988 oppure scrivere a comunicazione@pacefuturo.it.