Cronaca dal Nord Ovest - 05 agosto 2026, 13:30

Dal Nord Ovest - Aggredisce a morsi il padre dell'amico, 25enne in manette

Dal Nord Ovest - Aggredisce a morsi il padre dell'amico e gli cava un occhio, 25enne in manette (foto di repertorio)

Domenica mattina di terrore in un'abitazione di Pinerolo, dove un uomo di 62 anni è stato vittima di un'aggressione brutale all'interno della propria casa. A scagliarsi contro di lui con violenza inaudita è stato un amico del figlio, un giovane di 25 anni, arrestato dai carabinieri con l'accusa di lesioni personali gravissime.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell'Arma, grazie anche alla fondamentale testimonianza della moglie della vittima, il 25enne si era presentato di prima mattina sotto l'abitazione dei genitori dell'amico. Il figlio in quel momento non era presente in casa; tuttavia la donna, conoscendo il ragazzo, lo ha fatto accomodare all'interno ad attendere, per poi uscire a svolgere alcune commissioni lasciandolo da solo con il marito 62enne.

Al suo rientro, la donna si è trovata di fronte a una scena drammatica: il marito era a terra sul pavimento, riverso in una macchia di sangue con profonde ferite al volto, mentre il giovane, a cavalcioni su di lui e in preda a un raptus incontrollabile, continuava a morderlo in faccia e a colpirlo ripetutamente.

L'allarme al 112 lanciato immediatamente dalla donna ha consentito ai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Pinerolo di intervenire tempestivamente. Giunti nell'appartamento, i militari hanno trovato il 25enne ancora sopra la vittima e, non senza difficoltà, sono riusciti a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza.

Tratto in arresto per lesioni gravissime, il giovane è stato inizialmente piantonato nel reparto di Psichiatria dell'ospedale cittadino e successivamente trasferito presso il carcere "Lorusso e Cutugno" di Torino.

Il 62enne ha riportato severe lesioni, in particolare al volto. Trasportato d'urgenza al presidio ospedaliero, si trova ora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Oftalmico di Torino. Fortunatamente, secondo quanto riferito dai sanitari, l'uomo non sarebbe in pericolo di vita.

Il provvedimento a carico dell’indagato è stato emesso durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza.

Dalla redazione di Torino