Cossato e Cossatese - 05 agosto 2026, 06:50

Cossato, Auser e Fondo Edo Tempia in campo per ridare nuova vita all’ex Movicentro

Il patto di valorizzazione è stato reso noto nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale.

Cossato, Auser e Fondo Edo Tempia in campo per ridare nuova vita all’ex Movicentro

Un patto di valorizzazione per riportare in funzione l’ex Movicentro di Cossato con l’obiettivo di creare uno spazio associativo che diventi, col tempo, un punto di riferimento per la comunità. 

È la proposta illustrata nell’ultima seduta del consiglio comunale e presentata dal Fondo Edo Tempia e dall’Auser Cossato che hanno espresso la volontà di prendersi cura degli spazi, in passato sede di una scuola guida e già sala d’attesa della stazione ferroviaria, destinandoli ad attività di carattere sociale e sanitario. 

L'iniziativa prevede che le due associazioni si occupino della gestione ordinaria dell'area, garantendo l'apertura e la chiusura della sala d'attesa, la pulizia degli ambienti e dei servizi igienici, oltre alla manutenzione dell'area circostante. La loro presenza, fissa e costante, darebbe vita ad un importante presidio della città, contribuendo a migliorarne il decoro e la sicurezza. 

“È un progetto molto interessante – sottolinea il sindaco Enrico Moggio – che punta a valorizzare una zona strategica di Cossato. L’intera struttura tornerebbe ad essere un luogo vivo e frequentato: Auser vi realizzerebbe un punto di incontro dedicato alle tematiche sociali mentre il Fondo Edo Tempia svolgerebbe le consuete attività di prevenzione e sensibilizzazione sulle patologie oncologiche”.

Ora, la proposta sarà sottoposta alla valutazione della giunta. Una volta ottenuto il parere positivo, verrà pubblicata la manifestazione di interesse e saranno programmati alcuni interventi di manutenzione ordinaria e di adeguamento dei locali, necessari per adattarli alle nuove funzioni. I lavori, svolti da coloro che si aggiudicheranno gli spazi, dovrebbero concludersi entro l’inverno, così da mettere gli spazi a disposizione delle associazioni e della cittadinanza nel più breve tempo possibile.

Come sottolineato dall’amministrazione comunale, nel piano non rientra la zona ferroviaria e quella relativa ai binari, di stretta pertinenza al personale preposto di FS Italiane.

g. c.