Cronaca dal Nord Ovest - 01 agosto 2026, 09:20

Dal Nord-ovest (TO), operazione “Chain Smoking”: smantellata una rete del contrabbando di sigarette FOTO e VIDEO

Dal Nord-ovest (TO), operazione “Chain Smoking”: smantellata una rete del contrabbando di sigarette

Ventitré misure cautelari personali e sequestri preventivi per quasi 140 milioni di euro. È il bilancio dell’operazione “Chain Smoking”, condotta dai Comandi provinciali della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri di Torino, su delega e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica del capoluogo piemontese.

Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino, ha disposto quattro custodie cautelari in carcere, una misura degli arresti domiciliari e diciotto obblighi di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Destinatari dei provvedimenti sono i presunti componenti di un’associazione per delinquere transnazionale, ritenuta dedita al contrabbando di tabacchi lavorati, alla produzione illegale di sigarette e alla contraffazione.

L’indagine, sviluppata dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Torino e dalla Compagnia Carabinieri di Venaria Reale, aveva portato nei mesi scorsi all’individuazione di cinque opifici clandestini destinati alla produzione illecita di sigarette e di due depositi utilizzati per lo stoccaggio del materiale. Le strutture, mimetizzate all’interno di aree industriali, erano dotate di linee produttive complete, macchinari, apparecchiature e strumenti tecnologici. Gli impianti e i magazzini erano dislocati nella zona settentrionale di Torino, tra i quartieri Madonna di Campagna, Barca e Rebaudengo, e nei comuni di Caselle Torinese, Venaria Reale e Avigliana. Gli interventi avevano consentito di sequestrare oltre 230 tonnellate di tabacco lavorato di provenienza extra-unionale, 22 tonnellate di sigarette, in gran parte già confezionate, e quasi 538 milioni di componenti. Tra il materiale figuravano filtri, cartine e cartoncini destinati alla produzione e al confezionamento di pacchetti recanti marchi contraffatti di noti brand del settore.

Le perizie eseguite su alcune linee di assemblaggio e confezionamento hanno inoltre permesso di ricostruire la capacità produttiva degli stabilimenti clandestini, stimata fino a 48mila pacchetti al giorno. Secondo una valutazione prudenziale, durante il periodo di operatività sarebbero stati immessi sul mercato illegale almeno 35 milioni di pacchetti, pari a circa 700 tonnellate di prodotto. La commercializzazione, destinata soprattutto ai Paesi del Nord Europa, avrebbe garantito agli organizzatori guadagni stimati in non meno di 175 milioni di euro. L’evasione dell’accisa sui tabacchi è stata quantificata in circa 112 milioni di euro, ai quali si aggiungono 28 milioni di IVA.

Sulla base del quadro indiziario ricostruito e delle richieste formulate dalla Procura della Repubblica di Torino, il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari nei confronti dei componenti dell’associazione investigata, tutti provenienti da Paesi dell’Est Europa, in particolare Moldavia, Romania, Bulgaria e Ucraina. È stato inoltre disposto il sequestro preventivo dei presunti profitti conseguiti, oltre che dei mezzi e dei beni impiegati nelle attività illecite. L’esecuzione del provvedimento ha richiesto l’impiego coordinato di oltre 130 militari tra finanzieri e carabinieri. Gli accertamenti patrimoniali hanno consentito di sottoporre a vincolo automezzi, autoarticolati, beni strumentali e immobili, disponibilità finanziarie e oggetti preziosi, tra cui orologi di marche prestigiose e diamanti.

L’intervento è il risultato della collaborazione tra Guardia di Finanza e Arma dei Carabinieri, attraverso l’integrazione delle competenze specialistiche del Corpo con l’attività di controllo del territorio svolta dall’Arma. Le persone raggiunte dai provvedimenti sono indagate e, in base al principio della presunzione di innocenza, non possono essere considerate colpevoli fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.

C.S. Carabinieri Torino, G. Ch.