Aveva abbandonato una consistente quantità di rifiuti in un boschetto lungo una strada di campagna, all’interno di una proprietà privata nel territorio di Salussola. Il responsabile, ripreso dalle telecamere, è stato identificato al termine degli accertamenti condotti dalla Polizia Locale con la collaborazione dell’ispettore ambientale del Comune.
Conclusa l’attività d’indagine, sono state applicate le disposizioni previste dalla normativa: per l’autore dell’abbandono sono scattati una sanzione di 4.500 euro e il ritiro della patente.
"Fin dal nostro insediamento abbiamo indicato tra gli obiettivi prioritari il contrasto all’abbandono dei rifiuti – dichiara il sindaco Valter Pozzo –. Questo è il secondo episodio scoperto dall’inizio del mandato e conferma l’efficacia dei controlli. Continueremo ad agire con fermezza e determinazione per tutelare il territorio e i cittadini che rispettano le regole. Chi pensa di potersi liberare dei propri rifiuti in una zona isolata senza conseguenze deve sapere che, prima o poi, verrà individuato e che la legge sarà applicata con il massimo rigore".
Il territorio comunale è già coperto da un sistema di videosorveglianza che controlla soprattutto le principali vie di accesso. L’amministrazione intende partecipare a un bando del Ministero dell’Interno per provare a rafforzare il servizio. Qualora il progetto ottenesse il finanziamento, potrebbero essere installate altre dieci telecamere in punti strategici. Il Comune è intenzionato a cofinanziare l’intervento al 50 per cento e avrà tre mesi per presentare alla Prefettura il progetto e la relativa documentazione.
"Insieme alla Polizia Locale abbiamo già individuato le zone nelle quali sarebbe utile ampliare la videosorveglianza – prosegue Pozzo –. L’installazione dipenderà dall’esito del bando, ma siamo determinati a predisporre la migliore proposta possibile per ottenere il contributo e potenziare il controllo di un territorio già ben presidiato".
Il sindaco riferisce anche il riscontro positivo ricevuto dai residenti: "Molti cittadini hanno espresso soddisfazione per l’esito dell’intervento. La rimozione e lo smaltimento dei materiali abbandonati hanno un costo che, quando il responsabile non viene individuato, ricade sull’intera collettività. Vogliamo un paese ordinato, decoroso e pulito, nel quale le regole siano rispettate".
Pozzo ricorda infine che per smaltire correttamente i materiali ingombranti è possibile contattare Seab e fissare gratuitamente il ritiro a domicilio: "Trovo assurdo che qualcuno carichi questi materiali su un veicolo per abbandonarli nei boschi, quando può rivolgersi a un servizio autorizzato".
L’episodio arriva in un periodo segnato da numerose segnalazioni di rifiuti lasciati nelle aree urbane, nelle campagne e negli spazi verdi del Biellese, anche in concomitanza con i cambiamenti introdotti nel sistema di raccolta. L’individuazione del responsabile rappresenta anche un monito per l’intero territorio e un invito per le amministrazioni, ad agire senza indugi.