Benessere e Salute - 01 agosto 2026, 18:40

La salute si costruisce un passo alla volta: attività fisica e prevenzione

La salute si costruisce un passo alla volta: attività fisica e prevenzione

Camminare in compagnia, partecipare a gruppi di attività motoria nei parchi, percorrere itinerari dedicati o aderire alle iniziative organizzate sul territorio. Gesti quotidiani che aiutano a mantenersi in salute e, insieme ai benefici fisici, favoriscono le relazioni sociali, l’inclusione e la qualità della vita.

Su questi principi si fondano le “Comunità Attive”, il modello promosso dalla Regione Piemonte che riunisce Aziende sanitarie locali, Comuni, associazioni, enti del Terzo settore e cittadini, con l’obiettivo di rendere il movimento parte integrante della vita di ogni giorno e uno strumento concreto di prevenzione.

L’ultima “Istantanea” pubblicata dal Dors, il Centro di documentazione per la promozione della salute della Regione Piemonte, presenta i risultati raggiunti nel 2025 dalle Aziende sanitarie piemontesi. Il quadro conferma il ruolo determinante della collaborazione tra sanità pubblica, amministrazioni locali e realtà sociali nella costruzione di comunità più sane, partecipi e attente al benessere.

L’attività fisica regolare rappresenta uno dei principali fattori di protezione contro numerose patologie croniche, tra cui malattie cardiovascolari, diabete, obesità e alcune forme tumorali. I suoi effetti riguardano anche la sfera psicologica e sociale: il movimento contribuisce a contrastare l’isolamento, sostiene l’autonomia delle persone anziane e trasforma gli spazi pubblici in luoghi di incontro e partecipazione.

Nel 2025, in Piemonte, sono stati realizzati 117 progetti dedicati all’attività fisica, documentati nella banca dati regionale ProSa. Le iniziative hanno coinvolto oltre 93mila persone, il 18% in più rispetto all’anno precedente, interessando più di mille Comuni.

Sono inoltre 716 i “Comuni attivi”, ossia le amministrazioni che propongono programmi strutturati rivolti alle diverse fasce d’età o valorizzano gli spazi urbani e rurali per agevolare il movimento. I gruppi di cammino censiti a livello regionale hanno invece raggiunto quota 515, con oltre 13mila iscritti.

I risultati sono legati al programma “Comunità Attive” del Piano regionale della prevenzione 2020-2025, attraverso il quale la Regione Piemonte ha favorito il coordinamento tra le Aziende sanitarie locali e le amministrazioni comunali nella diffusione di stili di vita attivi.

Le esperienze maturate evidenziano l’efficacia di un impegno condiviso. I progetti coinvolgono servizi sanitari, Comuni, scuole, associazioni sportive, enti del Terzo settore e cittadini, dando vita a reti capaci di rendere più semplice e accessibile la scelta di abitudini salutari.

Non è necessario praticare sport agonistico per ottenere benefici. Camminare ogni giorno, utilizzare la bicicletta negli spostamenti, preferire le scale all’ascensore o partecipare alle attività proposte nella propria zona sono comportamenti che contribuiscono al mantenimento della salute.

La prevenzione passa anche dalla creazione di ambienti nei quali sia più facile muoversi, incontrarsi e adottare uno stile di vita sano. Favorire l’attività fisica significa dunque investire nel benessere dell’intera collettività.

Per maggiori informazioni: https://aslbi.piemonte.it/reparti-e-servizi/informazioni-generali-sui-servizi/plp-piano-locale-della-prevenzione

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.