ATTUALITÀ - 01 agosto 2026, 09:05

Deroghe al deflusso ecologico, gli ambientalisti chiedono il riesame alla Provincia: “Serve più trasparenza e monitoraggio sui fiumi”

Deroghe al deflusso ecologico, gli ambientalisti chiedono il riesame alla Provincia: “Serve più trasparenza e monitoraggio sui fiumi”

Nuove critiche sulla gestione della crisi idrica arrivano dalle associazioni ambientaliste, che hanno presentato alla Provincia di Biella una richiesta di accesso agli atti e di riesame delle autorizzazioni concesse per la riduzione temporanea degli obblighi di rilascio del Deflusso Ecologico (DE).

Al centro della contestazione ci sono le determinazioni dirigenziali numero 955 e 956 del 14 luglio 2026, con cui la Provincia ha autorizzato deroghe straordinarie a favore dell’Associazione Irrigazione Ovest Sesia e del Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese per diverse derivazioni sui torrenti Cervo, Elvo e Strona.

Le associazioni, pur riconoscendo la situazione di forte scarsità idrica che ha interessato il territorio, chiedono chiarimenti sull’iter seguito e sulle modalità di controllo previste. Secondo gli ambientalisti, sarebbe mancato un coinvolgimento preventivo della società civile e non sarebbero sufficientemente dettagliate le verifiche tecniche alla base dei provvedimenti.

Nella lettera inviata alla Provincia viene chiesto di poter visionare la documentazione presentata dai soggetti beneficiari delle deroghe, compresi gli strumenti di misurazione delle portate, i piani di riparto della risorsa idrica e gli eventuali sopralluoghi effettuati dagli enti competenti.

Un altro punto sollevato riguarda il sistema di monitoraggio: per le associazioni il controllo non dovrebbe limitarsi a una verifica finale a stagione irrigua conclusa, ma prevedere un’attività continua e condivisa, con dati accessibili e la possibilità di intervenire tempestivamente in caso di criticità.

Particolare preoccupazione viene espressa per lo stato dei torrenti Cervo ed Elvo, già indicati come corsi d’acqua sottoposti a pressione significativa per effetto dei prelievi. Gli ambientalisti sostengono che le riduzioni del Deflusso Ecologico potrebbero aggravare una situazione ambientale già delicata e chiedono una valutazione degli effetti cumulativi delle deroghe.

Tra le richieste avanzate alla Provincia figurano quindi il riesame dei provvedimenti, la verifica indipendente dei requisiti tecnici dei concessionari e l’istituzione di un tavolo di monitoraggio partecipato che coinvolga enti pubblici, associazioni, concessionari e portatori di interesse del territorio.

Ora la palla passa alla Provincia di Biella, chiamata a fornire chiarimenti sulle procedure adottate e sulle modalità con cui verrà garantita la tutela dei corsi d’acqua durante il periodo di deroga.

redazione c