Animalerie - 01 agosto 2026, 09:00

Cani alla catena, scattano multe e denunce: ecco cosa prevede la legge

Non è solo una questione di benessere animale: tenere un cane legato in modo permanente può comportare sanzioni e, nei casi più gravi, un procedimento penale. Ecco come segnalare le situazioni sospette.

Un cane non può essere considerato un animale da tenere immobilizzato per lunghi periodi. La normativa sul benessere degli animali d’affezione vieta infatti l’utilizzo della catena come sistema abituale di custodia, perché impedisce all’animale di muoversi liberamente e di soddisfare le proprie esigenze fisiche e comportamentali.

In Piemonte chi mantiene un cane alla catena può incorrere in una sanzione amministrativa che va da 150 a 450 euro. La legge prevede inoltre multe più elevate, fino a 5 mila euro, per l’utilizzo di strumenti di costrizione vietati, come alcuni tipi di collari o dispositivi che provocano sofferenza all’animale.

La situazione può diventare ancora più grave quando la condizione del cane presenta elementi di maltrattamento: animali lasciati senza adeguato riparo, privati di acqua o cibo, costretti in spazi insufficienti o sottoposti a condizioni che provocano sofferenza possono far scattare anche una denuncia penale ai sensi dell’articolo 544-ter del Codice penale.

Ma cosa fare se si assiste a una situazione simile? La segnalazione può essere presentata alla Polizia locale del Comune interessato, ai Carabinieri Forestali, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato oppure al Servizio veterinario dell’Asl competente.

È consigliabile fornire indicazioni precise, come l’indirizzo dove si trova l’animale, da quanto tempo viene tenuto in quelle condizioni, eventuali problemi di salute o mancanza di cure, allegando – se possibile – fotografie o altri elementi utili agli accertamenti.

Non bisogna però intervenire direttamente liberando il cane o affrontando il proprietario: spetta agli organi preposti verificare la situazione e adottare gli eventuali provvedimenti.

La tutela degli animali passa anche attraverso la segnalazione di comportamenti scorretti. Un cane è un essere vivente con esigenze specifiche e chi decide di prendersene cura ha il dovere di garantirgli condizioni di vita adeguate.

redazione c