ATTUALITÀ - 30 luglio 2026, 06:50

Medici di base e servizi sanitari, in Valsessera Regione e amministratori a confronto: “Incontro costruttivo volto a trovare soluzioni”

Presenti anche i rappresentanti delle direzioni delle ASL di Biella e Vercelli: al tavolo si è fatto anche il punto sulla situazione, oltre a delineare le attività e i principali servizi sanitari già presenti in zona.

Medici di base e servizi sanitari, in Valsessera Regione e amministratori a confronto: “Incontro costruttivo volto a trovare soluzioni”

L'inaugurazione delle nuove Case di Comunità di Cossato e Valdilana è stata anche l'occasione per affrontare una delle questioni più sentite dai cittadini dell'alta Valsessera: la carenza dei medici di base. 

Nel primo pomeriggio di ieri, 29 luglio, l'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha raggiunto il paese di Coggiola, dove ha partecipato ad un incontro con i rappresentanti delle direzioni delle ASL di Biella e Vercelli e le amministrazioni comunali di Ailoche, Coggiola, Crevacuore, Pray, Portula e Sostegno, con l'obiettivo di fare il punto sulla situazione e individuare le possibili soluzioni alle difficoltà che da tempo interessano l'area, oltre a delineare le attività e i principali servizi sanitari presenti in Valsessera, attivi all’interno di ambulatori, farmacie e poliambulatori. 

“È stato un incontro produttivo ed estremamente costruttivo – afferma l’assessore regionale Riboldi – Non ho trovato un territorio abbandonato e lasciato a sé stesso, come ho letto in recenti dichiarazioni di sindacati e forze politiche. Anzi, ho trovato realtà comunali molto attente, ben consapevoli della situazione di criticità legata all’assenza del medico di base. È chiaro che c’è una carenza ma possiamo trovare una soluzione con la collaborazione delle aziende sanitarie locali di Biella e Vercelli per fornire l’assistenza di base a quei comuni che oggi sono orfani di medici, come la Valsessera”. 

Sulla stessa linea d’onda anche gli amministratori locali: “Abbiamo ribadito le criticità che interessano il nostro territorio –spiega il sindaco Paolo Setti, a nome dei suoi colleghi – ma usciamo da questo confronto con il giusto ottimismo. Sappiamo che i problemi esistono e non possono essere risolti dall'oggi al domani; tuttavia il dialogo è stato produttivo e abbiamo trovato attenzione e disponibilità da parte della Regione e delle direzioni delle ASL per poterli affrontare e risolvere nella maniera più adeguata”. 

Inoltre, nel corso della giornata, è stato effettuato un sopralluogo al poliambulatorio di Coggiola. “Una struttura strategica per il potenziamento dei servizi sanitari dell'alta Valsessera – sottolinea Setti - L'incontro si è svolto in un clima di collaborazione tra istituzioni, con l'impegno condiviso di proseguire il confronto per individuare risposte concrete alle esigenze della popolazione, oltre a poter implementare e rafforzare i servizi già esistenti sul nostro territorio”. 

Sul tema è intervenuto anche il presidente della Provincia di Biella, Emanuela Ramella Pralungo, presente alla cerimonia di presentazione delle Case di Comunità: “Ho fatto presente all’assessore Riboldi che esistono 9mila persone senza medico di base che in un sistema sanitario che tutela tutti non può esistere. Da qui la proposta di rendere disponibile la Casa di Comunità di Ponzone a favore dei comuni che, pur essendo in provincia di Biella, sono dal punto di vista amministrativo dell'Azienda Sanitaria di Vercelli. È opportuno dare una deroga a quei cittadini affinché possano rivolgersi a questo servizio di sanità territoriale in attesa di risolvere il nodo molto più complesso e nazionale che è quello legato all'assenza dei medici. Da oggi abbiamo uno strumento in più per dare una soluzione concreta a quei cittadini che meritano una risposta dalle autorità competenti”.

g. c.