ATTUALITÀ - 29 luglio 2026, 18:00

Transizione energetica, Marnati: “Efficienza e taglio agli sprechi: così il Piemonte attrae 14 milioni per 21 edifici pubblici”

Transizione energetica, Marnati: “Efficienza e taglio agli sprechi: così il Piemonte attrae 14 milioni per 21 edifici pubblici”

La Regione Piemonte segna un importante punto a favore della transizione energetica: si è conclusa con successo la gara europea del progetto Gasless, curata da Scr Piemonte, per la riqualificazione energetica di 21 edifici pubblici.

Ad aggiudicarsi la procedura è stata Aura Energy Srl, che ha presentato un'offerta da 13,84 milioni di euro: quasi il doppio rispetto agli investimenti minimi richiesti dal bando. L’operazione, basata su un contratto di rendimento energetico della durata di 14 anni più il tempo dei cantieri, consentirà agli enti pubblici di realizzare importanti opere di efficientamento energetico attraverso i risparmi generati nel tempo, ed interessa sei scuole di Alpignano (primarie Borello e Matteotti, secondarie di primo grado Gramsci e Tallone), l’Istituto comprensivo di Lanzo Torinese, la scuola primaria Calvino di Rivalta di Torino, i centri di ricerca di Consiglio Nazionale delle Ricerche e Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica di Torino. Un risultato record che dimostra come il mercato creda fortemente nel modello piemontese di partenariato pubblico-privato.

«Il successo straordinario della gara Gasless dimostra nei fatti come il modello del partenariato pubblico-privato sia una leva vincente per accelerare la transizione energetica e la digitalizzazione per le nostre comunità - commenta Matteo Marnati, assessore regionale all'Ambiente, Energia, Innovazione e Servizi digitali - Essere riusciti ad attrarre investimenti privati per ben 13,84 milioni di euro, quasi il doppio rispetto alla base di gara, garantendo al contempo risparmi energetici e tagli ai consumi fino al 70%, è la prova di un’amministrazione regionale pragmatica, capace di attrarre investimenti, tagliare gli sprechi della burocrazia energetica e modernizzare le nostre strutture a beneficio di cittadini e imprese».

Ancora più rilevanti sono i risultati attesi sul fronte delle prestazioni ambientali: l’offerta aggiudicataria garantisce risparmi energetici termici sempre superiori al 45%, che per alcuni edifici raggiungeranno persino il 70%, accompagnati da un'importante riduzione dell'uso del gas metano a favore della progressiva elettrificazione degli impianti e dell'autoconsumo da fonti rinnovabili prodotte in loco.

Nel complesso il programma trasformerà radicalmente il patrimonio pubblico coinvolto mediante la posa di oltre 20.000 metri quadrati di cappotti termici, più di 12.000 metri quadrati di isolamento delle coperture, 6.600 metri quadrati di sottotetti e 5.300 metri quadrati di nuovi serramenti ad alte prestazioni, affiancati da nuovi impianti termici per oltre 1,3 MW di potenza e impianti fotovoltaici per quasi 1 megawatt.

A completare l’operazione sotto il profilo dell’innovazione digitale sarà l’installazione di sistemi di automazione su oltre 33.000 metri quadrati di strutture pubbliche per il monitoraggio e l’ottimizzazione continua dei consumi energetici.

«L’esito di questa gara - conclude l’assessore Marnati - dimostra come la sinergia con i privati possa produrre risultati utili per il territorio. Un modello vincente che consente ai Comuni di rinnovare le proprie strutture valorizzando i risparmi generati nel tempo, riducendo i costi di gestione e garantendo servizi più efficienti ai cittadini».

c. s. Regione Piemonte g. c.