Missioni compiute! La Regione Piemonte ha centrato il 100% degli obiettivi Pnrr e rispettato tutte le scadenze previste dall’Europa, dopo aver complessivamente gestito 2.419 progetti e risorse pari a 1,78 miliardi di euro. Tra questi sono 58 gli interventi di competenza regionale realizzati in provincia di Biella per un valore di oltre 33 milioni di euro, ai quali si aggiungono anche 478 progetti che per rilevanza e ampiezza hanno interessato tutto il Piemonte e impegnato risorse per 818 milioni di euro. Un insieme che nel Biellese ha contribuito allo sviluppo economico e sociale del territorio, oltre che alla tutela della salute dei cittadini.
In primo piano i progetti che hanno permesso il raggiungimento del 100% del target riguardante la salute: l’Ospedale di Comunità di Ponderano, le Case della Comunità di Biella, Cossato e Ponderano, le Centrali operative territoriali di Biella, Cossato e Ponderano. L’Ospedale di Comunità di Biella e la Casa di Comunità di Valdilana sono in fase di completamento e garantiranno al termine dei lavori strutture aggiuntive sul territorio. Raggiunto anche il target per l’ammodernamento delle tecnologie nell’Ospedale degli Infermi (digitalizzazione del pronto soccorso, radiologia digitale diretta, gamma camera, angiografi cardiologici). Nel complesso l’investimento è stato di 1.220.000 euro.
Per quanto riguarda la formazione professionale e il lavoro vanno evidenziati i 9.673 beneficiari del programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL), il 41,2% dei quali ha ottenuto un rapporto di lavoro superiore ai sei mesi. Due progetti a valere sui fondi del Piano Nazionale Complementare per l'efficientamento energetico hanno coinvolto 75 alloggi ubicati in via Coppa a Biella (2.800.000 euro).
Cinque gli interventi per la riduzione del rischio idrogeologico: la sistemazione idraulica del torrente Strona di Postua in località Gabbio fino alla confluenza del torrente Sessera a Crevacuore (1.200.000), la sistemazione idraulica torrente Cervo a Biella (1 milione di euro), il rifacimento dei paramenti del ponte tra frazione Favaro di Biella e regione Valle di Pralungo (1 milione di euro), il ripristino della viabilità sulla sp419 della Serra a Mongrando (1.200.000 euro) e sulla sp513 a Campiglia Cervo (2.745.000 euro). Sono state 17 le aziende agricole che hanno ricevuto contributi per l’ammodernamento dei macchinari.
Nel campo della cultura nel Biellese sono stati realizzati tre restauri di luoghi di culto (Cappella della Presentazione di Maria al Tempio nel complesso del Sacro Monte di Oropa con 120.000 euro, chiesa di San Carlo a Graglia con 150.000 euro, Santuario della Madonna della Fontana a Crevacuore con 150.000 euro) e 5 recuperi di architetture rurali (località Alpe Olmo di Piedicavallo con 120.000 euro, Villa Rosazza a Quaregna Cerreto con 75.000 euro, Cascina Vaei a Sordevolo con 116.500 euro, La Scarognina a Sostegno con 60.500 euro, Cascina Paraggi a Muzzano con 121.000 euro).
Tra i numerosi progetti a valenza regionale si segnalano: 140.500.000 euro per il potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e delle linee ferroviarie interregionali e regionali, che hanno tra l’altro portato al potenziamento della Ferrovia Canavesana e della Torino-Ceres, che oggi garantisce anche il collegamento diretto tra il centro del capoluogo e l’aeroporto di Caselle; oltre 40 milioni di euro per l’acquisto di cinque nuovi treni Rock e Pop a emissioni zero, che hanno rafforzato il trasporto pubblico locale e contribuito a rinnovare la flotta con mezzi a consumo ridotto del 30%, spazi più accessibili e possibilità di trasporto di biciclette; 62 milioni di euro per assicurare a quasi 14.000 studenti l’accesso alla carriera universitaria tramite l’ampliamento della platea di borse di studio erogate da Edisu negli ultimi 4 anni e l’aumento medio di circa 700 euro per ciascuna borsa.
56 milioni di euro per trovare soluzioni alla disoccupazione giovanile rispondere alle esigenze delle imprese con momenti di formazione in aula alternati a momenti pratici in contesti lavorativi che hanno riguardato 12.500 giovani tra 14 e 24 anni; 309 milioni di euro per consentire a oltre 257.000 persone di beneficiare del Programma nazionale Garanzia Occupabilità dei Lavoratori, che ha compreso anche un percorso specifico per le situazioni di crisi aziendale con azioni di ricollocazione collettiva e indennità di partecipazione a corsi formativi che hanno coinvolto 55 imprese e oltre 2.000 lavoratori; 8.750.000 euro per allestire in tutto il territorio una rete di assistenza e formazione che ha consentito a 180.000 cittadini di superare il divario digitale e favorire l’esercizio dei loro diritti digitali e che ha esteso il proprio raggio d’azione alle scuole e ai Centri per l’impiego; 21 milioni di euro per il progetto “Esperti per il Piemonte”, 95 professionisti che hanno aiutato gli enti locali a superare diversi ostacoli che rallentavano l’attività amministrativa sulle procedure nel campo delle bonifiche ambientali, energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, infrastrutture digitali e servizi idrici integrati; 2.770.000 euro per semplificare lo scambio di dati tra le Pubbliche amministrazioni centrali e locali tramite la Piattaforma digitale nazionale dati; 700.000 euro per rafforzare l’adozione dei servizi della piattaforma PagoPa e dell’applicazione Io; 2.300.000 euro per i servizi di mobilità sostenibile del progetto Maas4Piemonte, un’unica piattaforma integrata che offre un nuovo modo di viaggiare: semplice, comodo, veloce, senza code per l’acquisto di biglietti, senza dover utilizzare più titoli di viaggio per giungere a destinazione; 2 milioni di euro per rafforzare le difese strategiche in campo digitale nell’ambito della Strategia nazionale di Cybersicurezza.
Questi risultati confermano la grande capacità della Regione Piemonte di spendere con efficacia e nei tempi corretti le risorse a disposizione e, in particolare, trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti per cittadini, imprese e infrastrutture, con benefici tangibili per i territori.
“Come sui fondi europei siamo la prima Regione d’Italia per capacità di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo realizzato tutto quello che ci era richiesto e l’abbiamo fatto in tempo - sottolinea il presidente Alberto Cirio - Non era un risultato scontato, data la mole di progetti e di investimenti e anche la complessità di alcune misure, eppure siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi e in 11 casi la performance è stata superiore a quella richiesta. Questo ci ha consentito di ottenere un premio di 35 milioni aggiuntivi. Un risultato che dimostra la capacità del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunità per cittadini e imprese. Aver rispettato tutte le scadenze significa aver dimostrato che il Piemonte sa trasformare le risorse europee in risultati concreti. Un patrimonio di competenze che continueremo a mettere al servizio dei cittadini anche oltre il Pnrr e in vista dell’avvio della nuova programmazione europea 2028-2035”.