(Adnkronos) - "Cosa intendiamo per sovranità tecnologica? Bisogna interpretare la questione nell'ottica di un multilateralismo nel senso pieno della parola: la possibilità di scegliere la tecnologia o le tecnologie migliori da mettere in rete. C'è quindi un tema di interoperabilità da garantire e di salvaguardia dei propri dati, con un approccio che permetta una scelta indipendente, senza ingerenze da parte di entità o Stati esteri. Ciò che stiamo cercando di impostare con le prime interlocuzioni con la Commissione europea è un equilibrio nel ripartire il controllo tra Bruxelles e gli Stati membri, in particolare quando si parla di questioni di sicurezza, enforcement o gestione di risorse". Sono le parole di Giorgio Maria Tosi Beleffi, dirigente Telecomunicazioni, audiovisivo e innovazione tecnologica Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy, all'evento 'Tecnologia, potere, regole: la nuova partita della sovranità europea', organizzato da Adnkronos e Open Gate Italia, presso Palazzo dell'Informazione a Roma.