CRONACA - 23 luglio 2026, 18:22

Si fingono Carabinieri per truffare un anziano di Tollegno, fermati a Carisio: i dettagli dell'operazione

In campo le forze di Polizia che hanno arrestato due persone.

Si fingono Carabinieri per truffare un anziano di Tollegno, fermati a Carisio: i dettagli dell'operazione (foto i repertorio)

Prosegue senza sosta l'attività di contrasto alle truffe ai danni delle persone anziane. Nella giornata del 22 luglio, la Polizia di Stato ha arrestato due persone ritenute responsabili, a vario titolo, di episodi riconducibili alla nota tecnica del "falso appartenente alle Forze dell'Ordine". 

Nella mattinata, infatti, è giunta la segnalazione di una truffa consumata ai danni di un anziano residente a Tollegno. L’uomo ha riferito di essere stato contattato da un soggetto, qualificatosi come appartenente all’Arma dei Carabinieri che, con il pretesto di presunti accertamenti giudiziari, lo ha convinto a preparare denaro e gioielli da sottoporre ad un fantomatico controllo, che di lì a poco sarebbe stato effettuato da un altro presunto appartenente all’Arma. 

In effetti, poco dopo, un secondo uomo si è presentato presso l’abitazione dell’anziano e, mentre l’interlocutore lo distraeva al telefono, il complice si è impossessato dei monili e del denaro, dandosi alla fuga. L’anziano, con l’aiuto dei familiari, ha immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112 e sul posto è giunto un equipaggio dell’U.P.G.S.P., che ha acquisito le prime informazioni, fornendo anche supporto all’anziano. 

Nel frattempo, il personale della Squadra Mobile, costantemente impegnato in un servizio di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, ha notato – anche grazie all’ausilio delle telecamere cittadine – un’autovettura che, dopo aver compiuto diverse manovre sospette nella zona, si era diretta verso Carisio, con l’evidente intenzione di allontanarsi il prima possibile dalla città. La Polizia di Stato ha immediatamente diramato una segnalazione a tutti gli equipaggi sul territorio; poco dopo, una pattuglia della Polizia Stradale in servizio in prossimità del Casello Autostradale di Carisio, ha intercettato la vettura segnalata intimandone l’alt. 

Tuttavia, i malviventi hanno accelerato improvvisamente dandosi alla fuga, percorrendo quasi 2 km di strada ad altissima velocità, inseguiti dalla Polizia di Stato. Nonostante il traffico intenso, l’equipaggio è riuscito a raggiungere i malviventi e a farli accostare, garantendo al contempo l’incolumità degli altri utenti della strada. A seguito del riconoscimento da parte dell’anziano, entrambi sono stati arrestati per furto aggravato, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per la violazione delle norme del Codice della Strada.

Vicino al luogo di arresto della vettura, è stato rinvenuto un portagioie, gettato dall’auto in corsa durante la fuga insieme agli altri monili e riconosciuto dall’anziano come proprio. Dopo la convalida, uno dei due soggetti, già gravato da precedenti di polizia, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, mentre il Questore di Biella ha emesso nei suoi confronti il Foglio di Via Obbligatorio dalla provincia di Biella. 

Determinante, anche in questo caso, si è rivelata la tempestività con cui la vittima ha allertato il Numero Unico di Emergenza 112. L’immediata segnalazione ha infatti consentito alla Polizia di Stato di intervenire con sinergia e rapidità, coordinando più equipaggi presenti sul territorio, individuando in poco tempo i malviventi ed assicurando alla giustizia i responsabili del reato.  

La Polizia di Stato rinnova l'invito, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a diffidare di richieste di denaro o gioielli formulate telefonicamente da sedicenti appartenenti alle Forze dell'Ordine o ad altri enti pubblici. In caso di dubbio è fondamentale interrompere immediatamente la conversazione e contattare senza indugio il 112.

c. s. Questura Biella g. c.