In occasione della serata di gala estiva organizzata da LILT Biella l’8 luglio, alla Tenuta Castello di Cerrione, il Centro Culturale “Conti Avogadro di Cerrione” ha tenuto il vernissage della mostra “Il riposo dell’anima” costituita da opere scultoree di Viviana Avellino e curata dalla dottoressa Claudia Ghiraldello. L’artista, che non ha potuto presenziare all’evento per gravi improvvisi motivi familiari, è stata presentata dalla curatrice che ne ha illustrato la biografia. La Avellino è nata a Monza e si è formata nell’Istituto d’Arte di Giussano dove ha affinato varie tecniche pittoriche e plastiche. Ha esposto ed è stata ospite a eventi d’arte in Italia (tra l’altro a Milano, a Padova, a Venezia, a Varazze e a Roma), ma anche all’estero (per esempio a Vienna e a Parigi). Ha ottenuto premi e riconoscimenti. Attualmente ha un atelier ad Albissola, città in cui risiede. Quest’artista lavora sia in ambito pittorico che scultoreo. Come precisato dalla curatrice, “in campo pittorico Viviana è abile in molte tecniche e, tuttavia, predilige l’acrilico e l’acquarello per creare suggestioni che trasmettono un caleidoscopio di emozioni generate da un vivace gioco di colori”. Per quanto riguarda la scultura, “essa in Viviana si produce in una dimensione più ragionata, meno d’istinto, ma fortemente intensa proprio perché è la conseguenza di un emozionante scavo interiore”.
La mostra, conclusasi sabato scorso, contemplava opere in argilla, benda gessata, ferro, acrilico, strobilo e foglia d’oro. Tema dominante del percorso espositivo era la realtà femminile, nei suoi aspetti gioiosi, ma anche in quelli cupi dal momento che spesso la donna è un essere tormentato dai mali del mondo. Il titolo della mostra, “Il riposo dell’anima”, testimonia proprio la necessità della psiche di ritrovare pace in un contesto troppo spesso non più a misura di essere umano tanto da provocare smarrimento, dolore e talvolta malattia.
Alla Presidente di LILT Biella Rita Levis, durante il vernissage, è stata donata l’opera che ha dato il nome alla mostra ed è composta di argilla e acrilico. La dottoressa Levis, annunciando che la scultura sarà esposta in modo permanente nella sede dell’associazione ubicata in via Ivrea, ha sentitamente ringraziato per il dono evidenziando come l’arte sia caratterizzata non solo da bellezza, ma anche da una finalità terapeutica.
Le opere in occasione della serata di gala sono state allestite nel grande parco della Tenuta e poi sono state trasferite nella sala espositiva dove hanno suscitato molto interesse nei Biellesi e non solo, in un significativo collegamento tra Piemonte e Liguria.