Un'estate all'insegna della sicurezza e della collaborazione tra istituzioni, forze dell'ordine ed esercenti. È questo il primo bilancio dell'iniziativa dedicata alla gestione della movida sul Lago di Viverone, dove il confronto tra i diversi soggetti è particolarmente costante. Merito anche degli incontri mensili con i gestori dei locali, promossi per condividere strategie e affrontare tempestivamente eventuali criticità. Un dialogo che, almeno finora, sembra dare risultati concreti: rispetto alle passate stagioni non si sono registrate particolari problematiche legate alla vita notturna.
Determinante è stato anche il rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell'ordine, affiancato da un maggiore senso di responsabilità da parte dei tanti giovani che, ogni sera, si ritrovano sul lungolago. “Gli esercenti sono chiamati a svolgere un ruolo attivo nella prevenzione di comportamenti scorretti, consapevoli di rappresentare un punto di riferimento e, allo stesso tempo, dei veri e propri ambasciatori del nostro territorio – sottolinea il sindaco Massimo Pastoris - Tra le misure adottate figura anche il potenziamento della vigilanza privata, pensato per garantire una presenza costante nelle aree più frequentate durante le serate estive. L'obiettivo è prevenire situazioni di disagio prima che possano trasformarsi in problemi di ordine pubblico”.
Dai primi riscontri emerge inoltre un crescente senso civico da parte dei frequentatori del lago. “L'intento condiviso è quello di isolare i comportamenti più esagitati e favorire un ambiente accogliente, nel quale residenti e turisti possano vivere la movida in tranquillità – afferma il primo cittadino – Decisiva anche la sinergia con le forze di polizia, tra Prefettura, Questura e Arma dei Carabinieri”.
L'attenzione si concentra anche sulla viabilità e sulla sosta, con verifiche più puntuali contro i parcheggi irregolari e sul rispetto delle aree di sosta a pagamento. “Un insieme di interventi che punta a tutelare il territorio e a migliorare la convivenza tra attività economiche, residenti e visitatori – evidenzia Pastoris - Se il trend positivo sarà confermato nelle prossime settimane, il modello basato su prevenzione, dialogo e controlli potrà rappresentare un punto di riferimento anche per le future stagioni estive. Una cosa è certa: la strada intrapresa è quella giusta”.