Valli Mosso e Sessera - 20 luglio 2026, 13:30

Valdilana, Valle Mosso celebra il suo Patrono: fede, tradizione e comunità nel giorno di Sant'Eusebio

Valdilana, Valle Mosso celebra il suo Patrono: fede, tradizione e comunità nel giorno di Sant'Eusebio (foto dalla pagina Facebook di Comune di Valdilana)

Un paese unito nel segno della propria storia e nella devozione al suo Santo Patrono. Nella mattinata di ieri, 19 luglio, la comunità di Valle Mosso ha celebrato Sant'Eusebio, vivendo una giornata intensa di fede, partecipazione e condivisione. La ricorrenza si è aperta presso la RSA "E. Reda", dove il Corpo Musicale di Croce Mosso ha regalato un piacevole momento di musica agli ospiti della struttura, coinvolgendo i nonni in un clima di festa e vicinanza che ha dato il via alle celebrazioni.

Da qui è partita la tradizionale processione per le vie del paese, accompagnando il simulacro del Venerabile Vescovo di Vercelli e Patrono di Valle Mosso. In corteo erano presenti don Mario Foglia Parrucin, Monsignor Vittorio Francesco Viola, il sindaco di Valdilana Mario Carli, le rappresentanze delle forze dell'ordine e numerosi cittadini, che hanno voluto testimoniare il loro legame con una delle ricorrenze più sentite dalla comunità.

Nel corso della Santa Messa, Monsignor Viola, visibilmente commosso, ha rivolto un messaggio profondo ai fedeli, ricordando come ogni comunità, sull'esempio di Sant'Eusebio, sia chiamata a costruire il proprio futuro con responsabilità, senza mai dimenticare le proprie radici, la propria identità e i valori che la rendono unica.

Al termine della celebrazione, dopo la tradizionale foto di gruppo, il Corpo Musicale di Croce Mosso ha accompagnato il momento conviviale del rinfresco, chiudendo una mattinata che ha saputo unire spiritualità, memoria e senso di appartenenza. “Una festa che, anno dopo anno, continua a rappresentare molto più di una ricorrenza religiosa: è il simbolo di una comunità che si ritrova, cammina insieme e guarda al futuro senza perdere il legame con la propria storia” commenta l’amministrazione comunale sui propri canali social.

Redazione g. c.