"La condanna definitiva di Mario Roggero a 14 anni e 9 mesi di carcere è una notizia che lascia inevitabilmente un senso di amarezza. Rispettiamo la sentenza della magistratura, ma rifiutiamo una narrazione che sembra cancellare il fatto da cui tutto è partito. Mario Roggero non si è svegliato una mattina decidendo di impugnare un'arma: si è trovato davanti tre rapinatori che avevano appena preso di mira la sua attività e la sua famiglia. E non era la prima volta. Prima di ogni altra considerazione, c'è questa verità che nessuno dovrebbe dimenticare."
Lo dichiara Cristiano Franceschini, segretario provinciale di Fratelli d'Italia.
"Per questo riteniamo giusto che venga valutata la concessione della grazia, uno strumento previsto dalla Costituzione proprio per affrontare vicende eccezionali. Chiediamo che, accanto al diritto, trovi spazio anche una valutazione di umanità verso una persona la cui vita è stata sconvolta da quella rapina."
"Da questa vicenda, però, emerge anche una lezione politica. Per troppo tempo si sono creati paradossi che hanno ferito il senso di giustizia dei cittadini. È anche per questo che Fratelli d'Italia ha voluto introdurre, con il Decreto Sicurezza, una norma di civiltà: come ha ricordato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, chi commette un reato e rimane ferito mentre delinque non può pretendere di essere risarcito dalla propria vittima. Era un'assurdità che andava superata e lo abbiamo fatto."
"Quello che invece continua a colpire è l'atteggiamento della sinistra. Anziché interrogarsi sulla paura con cui migliaia di commercianti ogni mattina alzano la serranda preferisce polemizzare con chi manifesta solidarietà a un uomo che quella violenza l'ha subita. C'è perfino chi sceglie l'ironia davanti a una tragedia umana."
"Noi non celebriamo nessuno e non trasformiamo questa vicenda in uno slogan. Ma una differenza esiste, ed è profonda: Fratelli d'Italia resterà sempre dalla parte delle persone oneste, di chi lavora, di chi porta avanti un'attività con sacrificio e vuole soltanto poter tornare sicuro a casa la sera. Per noi la sicurezza non è uno slogan elettorale: è un diritto fondamentale."
"Lo Stato deve essere inflessibile con chi delinque, ma non può voltare le spalle a chi è rimasto segnato per sempre da una violenza subita. È questo il senso della posizione di Fratelli d’Italia. Una posizione che continueremo a sostenere con convinzione."