Riceviamo e pubblichiamo:
"Mi sono state inviate tramite PEC le dimissioni ufficiali del Sindaco, presentate a seguito di quelle degli assessori. Nella nota si parla di difficoltà politiche e amministrative presenti da tempo, difficoltà che – come minoranza – avevamo percepito, ma mai avremmo immaginato potessero portare a una scelta così improvvisa e così pesante per la nostra comunità.
Con sincero rammarico prendo atto di questa decisione. Chi accetta un ruolo istituzionale accetta anche un impegno verso i cittadini: un impegno che richiede presenza, responsabilità e capacità di affrontare le crisi.
Oggi, con la caduta del Sindaco e della Giunta, decade anche il Consiglio comunale. È un momento difficile, una ferita per il paese. E proprio per questo, desidero manifestare il mio appoggio umano al Sindaco, perché nessuno affronta una scelta così complessa senza aver vissuto tensioni, pressioni e delusioni profonde. Le istituzioni non sono fatte solo di atti formali: sono fatte di persone, e quando una persona rinuncia al proprio incarico, la comunità deve saper distinguere il giudizio politico dal rispetto umano.
Non potremo più esercitare il nostro ruolo in aula, ma continueremo a esserci come cittadini, come persone che credono nel valore della comunità e nel rispetto delle istituzioni. In momenti come questo non servono slogan: serve presenza, serve ascolto, serve responsabilità".