Cossato e Cossatese - 16 luglio 2026, 17:46

Beltane Pagan Festival: depositato ricorso al TAR contro il diniego del Sindaco di Masserano

Beltane Pagan Festival: depositato ricorso al TAR contro il diniego del Sindaco di Masserano, foto Mersi

Riceviamo e pubblichiamo:

"L’Associazione Culturale Antica Quercia, organizzatrice del Beltane Pagan Festival, ha depositato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte contro il provvedimento con cui il Sindaco del Comune di Masserano, Andrea Mazzone, ha negato l’autorizzazione di pubblico spettacolo per la 28ª Festa Celtica di Beltane – anno 2026.

Il ricorso, presentato dall’avv. Franco Enoch del Foro di Biella, chiede l’annullamento del diniego, l’adozione di misure cautelari e il risarcimento dei danni subiti dall’Associazione in conseguenza del provvedimento ritenuto illegittimo.

In particolare, l’Associazione chiede al TAR il risarcimento dei danni per una somma non inferiore a 64.142,96 euro, comprendente maggiori costi sostenuti, mancati incassi e danno all’immagine. In sede cautelare viene inoltre richiesta una tutela urgente anche in vista dell’organizzazione della 29ª Festa Celtica di Beltane – anno 2027, compresa una provvisionale di 34.000 euro per i maggiori costi già subiti e i mancati incassi.

La vicenda come ormai noto riguarda una manifestazione storica, giunta alla sua ventottesima edizione, che si svolge da 27 anni e da 19 anni nella stessa località, presso il Parco Arcobaleno di Masserano, senza che nelle precedenti edizioni si siano mai verificate problematiche di ordine pubblico, sanitario o di sicurezza.

Secondo quanto ricostruito nel ricorso, l’autorizzazione è stata negata nonostante il parere favorevole della Commissione Locale di Vigilanza di Pubblico Spettacolo, espresso nella seduta del 28 maggio 2026, con prescrizioni tecniche che gli organizzatori dichiarano di avere prontamente ottemperato.

La Commissione Locale, dopo aver effettuato il sopralluogo, visionato le strutture allestite e valutato la documentazione presentata, aveva infatti espresso parere favorevole allo svolgimento della manifestazione. Nonostante ciò, il Sindaco Andrea Mazzone ha negato l’autorizzazione, richiamando presunte criticità tecniche e la mancanza del piano sanitario.

Gli organizzatori contestano fermamente questa ricostruzione. Nel ricorso si evidenzia che anche i rappresentanti sanitari presenti in Commissione avevano espresso valutazioni conformi al livello di rischio sanitario indicato dai tecnici dell’Associazione e già trasmesso al servizio 118. Viene inoltre contestato il diverso calcolo del rischio sanitario operato dal Comune, ritenuto non condiviso, non conosciuto dagli organizzatori e non sottoposto a effettivo contraddittorio.

Il ricorso ricostruisce anche il precedente rimpallo procedurale che aveva ulteriormente aggravato la situazione: durante la prima seduta della Commissione Locale, il Sindaco di Masserano aveva sostenuto la competenza della Commissione Provinciale di Pubblico Spettacolo, in ragione del fatto che la manifestazione interessava anche il territorio del Comune di Curino. La Commissione Provinciale ha però successivamente chiarito che tale circostanza era irrilevante ai fini della competenza, rimandando alla Commissione Locale.

Per gli organizzatori, questa sequenza di atti ha prodotto un ritardo grave e ingiustificato, culminato in un diniego arrivato alla vigilia dell’apertura della manifestazione, quando l’evento era ormai completamente organizzato, con costi già sostenuti, artisti, espositori, volontari e pubblico pronti a partecipare.

A memoria degli organizzatori e degli operatori coinvolti, nel Biellese non risulta un precedente analogo: una manifestazione storica, già allestita, con parere favorevole della Commissione competente e prescrizioni ottemperate, bloccata da un diniego del Sindaco alla vigilia dell’apertura.

A seguito del diniego, l’Associazione Antica Quercia, per evitare la cancellazione totale dell’evento e contenere i danni, ha potuto svolgere la manifestazione solo in forma ridotta, limitando gli eventi di pubblico spettacolo a un massimo di 200 partecipanti. Tale scelta ha consentito lo svolgimento parziale del Festival, ma ha comportato una rilevante riduzione degli accessi, degli incassi e dell’impatto complessivo della manifestazione.

Nel ricorso viene inoltre evidenziato che, nonostante le limitazioni imposte e la situazione di estrema difficoltà determinata dal diniego, la manifestazione si è svolta senza che si verificasse alcuna problematica sanitaria, di sicurezza, di ordine pubblico o di altra natura.

Il ricorso sottolinea inoltre come il diniego del Sindaco sia intervenuto in contrasto con il parere tecnico favorevole della Commissione Locale di Vigilanza, organo composto da soggetti dotati di specifiche competenze tecniche in materia di sicurezza, sanità, prevenzione incendi e pubblico spettacolo.

L’Associazione ritiene che il provvedimento del Sindaco di Masserano sia illegittimo, sproporzionato, contraddittorio e gravemente lesivo non solo per gli organizzatori, ma anche per gli espositori, gli artisti, i volontari, il pubblico e per l’intero territorio che da anni beneficia della presenza del Beltane Pagan Festival.

Il Beltane Pagan Festival non è una festa privata né un capriccio degli organizzatori. È una manifestazione culturale, musicale, spirituale e aggregativa patrocinata dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Biella e dal comune di Brusnengo, che da quasi trent’anni richiama migliaia di persone, promuove il territorio, genera indotto economico e rappresenta un punto di riferimento per il panorama celtico, pagano, neopagano, artistico e culturale italiano.

L’Associazione Antica Quercia continuerà a tutelare la manifestazione in tutte le sedi competenti, chiedendo chiarezza, responsabilità e rispetto per una realtà che appartiene ormai alla storia culturale del territorio.

Beltane non chiede favoritismi.
Chiede solo che gli atti vengano trattati correttamente, secondo legge, con trasparenza, proporzionalità e rispetto del lavoro di chi da anni costruisce una manifestazione riconosciuta e partecipata.

Beltane è comunità, cultura, spiritualità e territorio.
E merita rispetto".

c.s.Beltane Pagan Festival, s.zo.