Riceviamo e pubblichiamo:
“Il quotidiano iraniano Hamshari, organo di proprietà del Comune di Teheran, ha diffuso una lista nera contenente le immagini dei presunti responsabili della morte dell’ayatollah Ali Khamenei, includendo il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ritratta in uniforme arancione da detenuta. La pubblicazione è avvenuta contestualmente alla diffusione del messaggio del figlio Mojtaba Khamenei, che invoca “vendetta” contro gli assassini del padre. Si tratta di una rappresentazione dal carattere chiaramente intimidatorio, che travalica ogni limite di accettabilità.”
“Esprimo la mia condanna più ferma e assoluta per questo atto ostile e totalmente privo di fondamento. Non siamo di fronte a una mera provocazione mediatica: la modalità scelta configura una minaccia diretta e gravissima rivolta contro la massima istituzione politica della Repubblica Italiana. Questo attacco non riguarda solo il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ma colpisce l’intera Nazione. È un tentativo vile di delegittimare il Governo italiano e di minare la credibilità internazionale del Paese attraverso la diffamazione della sua leader. Fratelli d’Italia respinge con decisione ogni forma di intimidazione proveniente da regimi che non rispettano la libertà, la democrazia e i diritti fondamentali della persona.”
“Ribadisco il mio sostegno totale, convinto e irremovibile al Presidente Meloni. La sua guida rappresenta un presidio di stabilità istituzionale e un punto di riferimento per milioni di cittadini. Chi immagina di colpire l’Italia minacciando il suo Presidente del Consiglio troverà un Paese unito, determinato e pronto a difendere la propria sovranità. Nessuna minaccia ci piega. Nessuna intimidazione ci ferma. L’Italia è una nazione libera e non si farà intimidire da nessuno.”
Cristiano Franceschini, Segretario Provinciale Fratelli d’Italia – Biella