ATTUALITÀ - 10 luglio 2026, 17:20

Al Santuario di Graglia il taglio del nastro per il museo “Nel Mondo dei Ciulin” FOTO e VIDEO

Presenti anche il Presidente del Consiglio Regionale Davide Nicco e il Consigliere Regionale Elena Rocchi.

Al Santuario di Graglia il taglio del nastro per il museo “Nel Mondo dei Ciulin” FOTO e VIDEO

In occasione della “Festa del Piemonte”, nella serata di giovedì 9 luglio si è tenuta l’inaugurazione del museo “Nel Mondo dei Ciulin” presso il Santuario di Graglia. L’evento, preceduto da un rinfresco, ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico, accorso per scoprire una figura storica fondamentale per la tradizione biellese e piemontese: quella del selciatore di Graglia. Presenti anche il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Davide Nicco, il Consigliere Regionale Elena Rocchi, la Vicepresidente della Provincia di Biella Elisa Pollero, il Sindaco di Graglia Marco Astrua, il Presidente della Fondazione Santuario di Graglia Riccardo Lunardon e numerosi sindaci del Biellese.

Il taglio del nastro è stato preceduto dalla visita al nuovo museo, avente sede nella struttura del Santuario. In esposizione numerosi attrezzi da lavoro originali e documenti storici che testimoniano la “tradizione segreta” dei selciatori gragliesi:  “L’inaugurazione di questo museo a Graglia è un tassello importante per la “Festa del Piemonte”, perché mette in luce una professione affascinante e misteriosa della tradizione piemontese: quella del Ciulin. Si tratta di un mestiere che solo in pochi potevano apprendere: si insegnava in “Rella”, una lingua segreta parlata dai selciatori di Graglia per tramandare e preservare i trucchi alla base del loro operato”, ha spiegato il Consigliere Elena Rocchi.

L’evento si è inserito in una serie di manifestazioni sparse in tutta la regione che celebrano la “Festa del Piemonte”, fissata per il 19 luglio. La decisione di organizzare una rassegna di eventi che sottolineano le peculiarità storiche della regione è dettata dalla volontà di riscoprire l’identità piemontese: “Il Piemonte è ricco di storie e tradizioni che meritano di essere valorizzate. Per questo abbiamo organizzato un calendario di oltre 50 appuntamenti in tutta la regione per ricordare la nostra storia e consolidare la memoria sulle nostre radici”, così il Presidente del Consiglio Regionale Davide Nicco.

L’apertura del museo, resa possibile grazie alla Fondazione Santuario di Graglia e al contributo delle famiglie che hanno tramandato la tradizione dei Ciulin, ha un significato storico molto radicato nel territorio biellese. È un modo di ricordare una professione che, originaria di Graglia, ha raggiunto terre lontane, dimostrando grande abilità e dedizione. Infatti, le opere dei selciatori di Graglia non si limitano solamente al territorio dei Savoia, ma hanno portato la loro tradizione sulle strade e piazze di tutto il mondo. Il museo rappresenta pertanto uno dei numerosi frammenti identitari del Piemonte, di cui il Biellese dovrebbe non solo essere a conoscenza, ma anche essere orgoglioso.

Marina Bazzocchi