Brendi Malaj è un nuovo giocatore della Fulgor Chiavazzese Ronco Valdengo. Orientare il gioco, valutare l’equilibrio e le posizioni dei pezzi sulla scacchiera. Chiedersi cosa può fare l’avversario e come agire ottenendo risultati precisi. Così funziona una partita a scacchi, così funziona la mente di Brendi Malaj.
Nato il 28/05/2006, il centrocampista è il profilo perfetto a cui affidare le chiavi del gioco. Se essere tatticamente intelligente, avere visione di gioco, amare il duello e la tecnica sono caratteristiche di un giocatore di scacchi, Malaj è un maestro. Centrocampista centrale, il nativo di Vlorë è reduce dall’esperienza con la Primavera della Pro Vercelli, di cui è stato capitano. In carriera ha indossato anche le maglie di Rimini e Sampdoria.
Le sue prime parole spiegano l’avventura che si appresta a vivere: «Ho scelto la Fulgor perché ho creduto fin da subito nel progetto che mi è stato presentato. Ho percepito grande serietà, ambizione e una forte volontà nel costruire qualcosa di importante: sono aspetti che hanno fatto la differenza nella mia scelta. Arrivo con tanta determinazione e con la voglia di dimostrare il mio valore fin dal primo allenamento. È una sfida che affronto con entusiasmo e responsabilità, e sono convinto di aver fatto la scelta giusta». In un contesto da scoprire e con un orizzonte tutto da scrivere, Malaj parla degli obiettivi e delle sue caratteristiche: «Il mio obiettivo è crescere, essere un punto di riferimento quando verrò chiamato in causa e contribuire in modo concreto ai risultati della Fulgor. So che i traguardi si conquistano con il lavoro quotidiano, ma parto con una convinzione chiara: voglio disputare una stagione da protagonista. Mi piace essere aggressivo in senso sportivo, recuperare palloni e non mi tiro mai indietro nei contrasti. Allo stesso tempo credo di avere una buona visione di gioco e una tecnica che mi permettono di dare ritmo alla manovra e mettere i compagni nelle condizioni migliori».
Il giocatore si lega alla Fulgor per la stagione 2026/27 con opzione di prolungamento per quella successiva.