Una chiesa gremita, il silenzio rotto solo dalla commozione e una partecipazione che ha testimoniato quanto Antonio Dimonte fosse stimato e apprezzato non solo all'interno della grande famiglia della Polizia di Stato, ma da tutta la comunità biellese.
Si sono svolti oggi i funerali di Antonio Dimonte, presidente della Sezione di Biella dell'Associazione Nazionale della Polizia di Stato (ANPS), scomparso nei giorni scorsi dopo una lunga malattia. A rendergli omaggio sono stati centinaia di cittadini, amici e colleghi, insieme a numerose autorità civili, militari e religiose.
Presenti, tra gli altri, il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, il questore di Biella, sindaci ed ex sindaci del territorio, i rappresentanti di tutte le forze dell'ordine e delle associazioni di volontariato, oltre ai tanti soci dell'Associazione Nazionale della Polizia di Stato che hanno voluto accompagnare il loro presidente nell'ultimo viaggio.
Una partecipazione corale che ha reso evidente il segno lasciato da Dimonte in tanti anni di servizio e di impegno associativo.
Socio dell'ANPS fin dalla fondazione della Sezione di Biella, avvenuta nel 1998, Antonio Dimonte è stato uno dei punti di riferimento dell'associazione, contribuendo per quasi trent'anni alla sua crescita e alla promozione dei valori di solidarietà, vicinanza e servizio alla comunità. Dal 2021 ricopriva la carica di presidente, ruolo che ha svolto con grande dedizione, senso di responsabilità e profondo attaccamento alla Polizia di Stato e ai principi che l'associazione rappresenta.
A ricordarlo, nei giorni della sua scomparsa, era stato il vicepresidente Roberto Triverio, che aveva sottolineato come "la figura di Antonio Dimonte sia stata un pilastro fondamentale per il nostro sodalizio", evidenziando il suo costante impegno sin dal giorno della fondazione della sezione e il suo "profondo senso di appartenenza alla grande famiglia della Polizia di Stato".
Parole che oggi hanno trovato conferma nella straordinaria partecipazione alle esequie. L'affetto dimostrato dalla comunità, la presenza delle istituzioni e il lungo abbraccio di amici, colleghi e volontari hanno rappresentato il tributo più autentico a un uomo che ha dedicato gran parte della propria vita agli altri, mantenendo sempre vivi i valori del servizio, della disponibilità e della solidarietà.
L'Associazione Nazionale della Polizia di Stato, attraverso il vicepresidente Roberto Triverio, aveva espresso il cordoglio dell'intero Consiglio Direttivo e di tutti gli associati, stringendosi attorno alla famiglia. "Il ricordo del suo instancabile impegno, iniziato con la nascita della nostra Sezione e proseguito fino ai giorni nostri, resterà un patrimonio prezioso per il futuro dell'associazione", aveva concluso il vicepresidente.
Un'eredità morale che oggi, nel giorno dell'ultimo saluto, è apparsa ancora più evidente negli sguardi, nella commozione e nella riconoscenza di quanti hanno voluto essere presenti per rendere omaggio ad Antonio Dimonte.