A fianco di allenatori professionisti come Luciano Spalletti, Antonio Conte e Josè Mourinho. Non servirebbe molto di più per tratteggiare la figura Alessandro Davite, ufficialmente nuovo tecnico che siederà sulla panchina della prima squadra della Fulgor Chiavazzese.
Le sue prime parole in blucremisi riflettono la scelta societaria di puntare su un prospetto tanto giovane quanto preparato: «Sono entusiasta ed estremamente carico nell’affrontare questa avventura con la Fulgor. Ringrazio la proprietà e le persone che hanno fortemente creduto in me dal primo istante, in primis Alexander Garini e il presidente Vittorio Aliprandi. Tutte le persone che ho avuto modo di conoscere personalmente nei giorni scorsi mi hanno fatto una grandissima impressione».
Nato nel gennaio 1989, Davite fa le sue prime esperienze sul campo da assistente e secondo allenatore con la Valenzana.
Come match analyst muove i primi passi nel settore giovanile del Milan e, successivamente, consolida il suo percorso nella prima squadra del Torino, guidata all’epoca da Siniša Mihajlović. Il grande salto arriva nella stagione 2017/18 quando approda all’Inter. In nerazzurro rimane per quattro stagioni, durante le gestioni di Luciano Spalletti e Antonio Conte, vincendo uno scudetto nella stagione 2020/21. L’anno successivo diventa analista tecnico-tattico di José Mourinho, vincendo una storica Conference League.
Assistente-allenatore nella Primavera della Sampdoria, match-analyst e assistente allenatore nella Nazionale maltese U16, analyst tecnico-tattico nella Nazionale italiana Under 15 sono le tappe più recenti che lo hanno visto impegnato e hanno arricchito il suo cv. «Se dovessi identificare tre parole per descrivere il mio sentimento - prosegue Davite - e il percorso che ci attende, direi sicuramente: energia, ambizione e passione».
Questi sono i tre perni da cui nascono le fresche idee di Alessandro Davite. Essere stato al fianco di importanti ed esperti tecnici del mondo professionistico non può che rendere intrigante e ambizioso il prossimo futuro.