Valle Elvo - 03 luglio 2026, 06:50

Valle Elvo, Monte Mars: i consigli di Newsbiella Turismo FOTO e VIDEO

La vetta che si affaccia sulla pianura, sulle Alpi e sui 4.000 valdostani e valsesiani.

Valle Elvo, Monte Mars: i consigli di Newsbiella Turismo

All’interno della Riserva Naturale del Monte Mars, con i suoi 2.600 metri di altitudine, è risaputo come il Monte Mars sia la vetta più alta del Biellese, anche se in realtà la cima è già valdostana. Essendo molto alta e a cavallo tra Valle d’Aosta e Piemonte, il panorama di cui si può godere quando non sopraggiunge la nebbia è a 360 gradi. Da qui, nelle giornate di sole, si possono ammirare la pianura, le Alpi circostanti, i più importanti 4.000 valdostani e valsesiani e, con un po’ di fortuna, i caratteristici stambecchi del Mars. La cima è contraddistinta dalla statuetta della “Madonna del Piumin” e dalla caratteristica croce, reinstallata l’anno scorso a seguito degli atti vandalici che l’hanno resa protagonista della cronaca alpina nel 2024.

La salita al Monte Mars richiede movimenti sicuri in ambiente di montagna e un buon allenamento. Il dislivello da affrontare è infatti di circa 1.450 metri, con un percorso che, dapprima su sentieri larghi e poco esposti, richiede attenzione ed esperienza in alcuni passaggi più rocciosi e aerei, a tratti attrezzati con canaponi. Come segnalato dalla cartellonistica, il tempo previsto per l’escursione di andata è di circa 4 ore e il percorso è contrassegnato con la sigla “EE” (Escursionisti Esperti).

Partendo da Oropa, si segue la ex-pista da sci “Busancano” o il sentiero della “Pissa” (D13) fino ad arrivare al lago del Mucrone. Da qui si risale sulla destra in corrispondenza del Bersagliere. Subito si incontra il bivio del sentiero D23 che, passando per il lago del Rosso, sale fino al Monte Mars per la cresta sud-est, caratterizzata da alcuni passaggi alpinistici attrezzati. Alternativamente, dopo il Bersagliere si può procedere risalendo alla Bocchetta del Lago e seguendo il sentiero C11 quasi fino al rifugio Coda. Appena prima di arrivarci si imbocca il sentiero per il Colle Sella e si scende nel versante valdostano per 50 metri. Deviando a destra si continua su un percorso che, a tratti attrezzato, conduce alla vetta ritornando nel versante biellese.

Il Monte Mars non è solo una montagna per mettere alla prova gli escursionisti, ma è anche molto frequentata dagli amanti delle ferrate e delle vie di arrampicata. Infatti, nei pressi del “Colle Chardon” ha origine la nota ferrata “Ciao Miki”. In particolare, sul versante biellese si trovano diverse vie di arrampicata, tra le quali spiccano l’aerea cresta dei “Carisey” e “L’Innominata”, una tra le vie più lunghe del Biellese.

Marina Bazzocchi