Motori - 02 luglio 2026, 10:04

Biella Corse sfiora il successo al Rally Lana Storico: Negri-Coppa secondi per 0,9 secondi FOTO

Biella Corse sfiora il successo al Rally Lana Storico: Negri-Coppa secondi per 0,9 secondi

Al 15° Rally Lana Storico, corso nel fine settimana a Biella, l’equipaggio Biella Corse formato da Davide Negri e Roberto Coppa ha conquistato il secondo posto assoluto, chiudendo a soli 0,9 secondi dal vincitore. Grazie ai risultati ottenuti da Negri-Coppa, Prina Mello-Bottega, Butti Rusca-Ricciardi e Galfetti-Chinnici, la scuderia si è classificata seconda tra le scuderie e prima tra quelle biellesi.

Cosa sono 0,9 secondi in un rally di quasi 300 chilometri, di cui oltre 100 di prove speciali difficili, tortuose e molto veloci? Sono l’equivalente di una frenata leggermente più lunga, di un retrotreno che inevitabilmente si scompone più di quello di una 4WD e, soprattutto, la distanza che separa il secondo gradino del podio dal primo.

In estrema sintesi, è stato questo il Rally Lana Storico di “piedone” Davide Negri e del suo navigatore Roberto Coppa, protagonisti, con la Porsche Carrera RS — raggruppamento 2, periodo H1, gruppo 4, classe >2000 — di una gara esemplare, sfumata per meno di un secondo rispetto a quella che sarebbe stata la loro terza vittoria assoluta al Lana, dopo i successi del 2012 e del 2013.

Una prova appassionante, combattuta sul filo dei secondi, che Davide Negri e Roberto Coppa — al rientro dopo quasi un anno senza gare — hanno condotto dalla seconda alla quarta prova, prima di scivolare in seconda posizione, sempre per un margine minimo. Poi il ritorno in testa al termine della sesta speciale e, nelle prove successive, di nuovo il secondo posto, ancora una volta per pochissimo.

“Chi ha vinto — navigato da Marco Zegna, che è stato copilota Biella Corse sia di papà Davide Negri sia del figlio Alessandro — il rally se l’è proprio meritato”, ha commentato al termine il pilota. Meritati anche gli applausi del pubblico lungo le prove speciali e davanti al podio finale della gara, anche quest’anno interamente biellese.

Negri e Coppa, oltre al secondo posto assoluto, hanno concluso la gara al primo posto di classe e di raggruppamento.

Nella Top Ten del rally sono entrati anche Luca Prina Mello e Simone Bottega, in gara con una BMW M3 — raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe >2000 — che hanno terminato secondi di classe, quarti di gruppo e noni assoluti.

Da incorniciare anche la prova dei due equipaggi svizzeri di Biella Corse. Ivan Butti Rusca e Giuseppe Ricciardi si sono distinti per una condotta di gara spettacolare, molto apprezzata dal pubblico. Con la Opel Ascona SR — raggruppamento 3, periodo I, gruppo 2, classe 2000 — hanno vinto la classe, chiudendo quinti di gruppo e quindicesimi assoluti.

Positiva anche la prestazione di Pietro Galfetti e Anna Chinnici, nonostante il caldo, particolarmente sofferto dal pilota. Con la potente e impegnativa Opel Monza 3000 — raggruppamento 3, periodo I, gruppo 2, classe >2000 — hanno conquistato la vittoria di classe, terminando sedicesimi di gruppo e trentanovesimi assoluti.

“Va segnalato — ha ricordato il presidente di Biella Corse, Alby Negri — che, grazie ai risultati di questi quattro equipaggi, Biella Corse ha chiuso al secondo posto nella classifica delle scuderie, prima fra quelle biellesi: una bella soddisfazione”.

Sfortunati, invece, gli altri equipaggi Biella Corse al via. Gualtiero Frassati e Alessandro Mattioda, in gara con la Simca Rally 2 — raggruppamento 2, periodo H1, gruppo 2, classe 1600 — si sono ritirati subito, nella prima prova, per un problema meccanico. Stessa sorte, nella prova successiva, per Giuseppe Licari e Andrea Licari, padre e figlia al via con una Peugeot 205 GTI — raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe 1600.

Niente da fare anche per Bruno Gaietto e Sarah Avagnina, impegnati con una Fiat Ritmo 130 TC — raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe 2000 — e costretti al ritiro nella sesta prova.

Per quanto riguarda i navigatori, oltre all’ottimo risultato di Marco Zegna, vincitore della gara al fianco del pilota Corrado Pinzano su una Subaru Legacy 2.0 4WD — raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe >2500 — è arrivato al traguardo anche Ermes Bagolin, impegnato su una Peugeot 309 GTI — raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe 2000. Ha chiuso secondo di classe, nono di gruppo e ventiduesimo assoluto.

Ritiro, invece, per Stefano Bruno-Franco, in gara con il pilota Sandro Rossi su una Renault 5 GT Turbo — raggruppamento 4, periodo J1, gruppo A, classe 2000 — al termine della settima prova del rally.

Nelle altre categorie della manifestazione, buone notizie sono arrivate dal Trofeo A 112, dove Luca Cortellazzi e Federico Busato, alla guida di un’Autobianchi A 112 Abarth — raggruppamento 3, periodo I, gruppo 2, classe 1150 — hanno corso con le insegne della scuderia, chiudendo primi di classe nel gruppo A e quarti di gruppo e della classifica assoluta.

Bene anche il navigatore Biella Corse Thierry Bionaz, sempre nel Trofeo A 112, al fianco del pilota Giacomo Rocco Domenighini su un’altra Autobianchi A 112 Abarth — raggruppamento 3, periodo I, gruppo 2, classe 1150. L’equipaggio ha chiuso subito dietro Cortellazzi-Busato, quarto di classe e quinto di gruppo e assoluto.

Nella prova riservata alle vetture classiche, invece, niente gara per Ermanno Caporale e Hervé Navillod, che avrebbero dovuto correre su una Ford Escort RS Cosworth — raggruppamento CLA, periodo K, gruppo A, classe >2500 — ma non hanno preso il via.

Buone notizie anche dalla Regolarità, dove nella categoria “media 60” hanno gareggiato altri due equipaggi. Fabrizio Bonetto e Daniele Ciani, al via con una Fiat 127 — raggruppamento 5, classe 1 — hanno chiuso primi di classe e decimi assoluti. Walter Stopani e Alberto Stopani, padre e figlio in gara con una Opel Manta GT/E — raggruppamento 5, classe 2 — hanno invece terminato terzi di classe.

C.S. Biella Corse, G. Ch.