ATTUALITÀ - 27 giugno 2026, 06:50

Maturandi nell’era dell’IA: ChatGPT si siede al primo banco

Maturandi nell’era dell’IA: ChatGPT si siede al primo banco - Illustrazione di Giovanni Cavallo

“Allora, sei maturo?”. Un tempo la risposta passava da notti sui libri, interrogazioni, temi, ansie familiari e dal giudizio della commissione. Oggi, invece, l'autorità è meno severa, più accondiscendente e decisamente più rapida: “ChatGPT dice di sì!

In aula gli insegnanti restano il riferimento, ma accanto a loro si è seduto l’algoritmo: tutor, correttore, dispensatore di schemi, riassunti e domande da colloquio.

Secondo un’indagine di Skuola.net il 77% dei maturandi dichiara di aver utilizzato l’intelligenza artificiale per prepararsi all’Esame di Stato. In due anni, la quota di studenti che utilizza quotidianamente strumenti come ChatGPT è quasi raddoppiata, passando dal 27% del 2024 al 47% del 2026. Solo il 9% afferma di non aver mai usato l’IA durante l’anno scolastico... in molti mentono...

Ormai l'IA è consuetudine fra i banchi di scuola: gli studenti la usano per farsi spiegare argomenti, costruire mappe, ripassare, cercare spunti, simulare domande. Altri, invece, la impiegano per delegare l'apprendimento: esercizi, temi, traduzioni, elaborati. Chi sta davvero maturando? I ragazzi o i data center?

Chat GPT, ormai, all’esame c’è già arrivata. Resta da capire chi sia davvero impreparato: lo studente che la usa, o chi continua a parlarne come se fosse un trucco da smascherare e non una lingua da insegnare. Perché a preoccupare non è solo l’intelligenza artificiale, ma la stupidità reale con cui rischiamo di affrontarla.

Redazione, G. Ch.