L’ On. Federico Fornaro ha presentato un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per chiedere conto delle motivazioni dei ritardi sulla realizzazione dell’elettrificazione e dell’ammodernamento della linea Biella Novara.
A noi sembra una cosa incredibile che tutto il centrodestra, dai parlamentari ai consiglieri comunali, si disimpegni da una questione così importante per la città e la provincia di Biella. Nessuno muove un dito nonostante le altissime responsabilità politiche in capo alle personalità elette del centrodestra, sia a livello nazionale che regionale.
Ringraziamo l’onorevole Fornaro e aspettiamo le risposte del Ministro Salvini, che ricordiamo era vice premier del governo giallo -verde quando è stata varata la legge che citava testualmente: “al fine di garantire i lavori di elettrificazione e ammodernamento della linea ferroviaria Biella – Novara sono riconosciuti alla Regione Piemonte 5 milioni di euro di contributo straordinario”. Emendamento che è stato approvato da tutto il Parlamento maggioranza ed opposizione. Quindi è di tutta evidenza che il legislatore nazionale volesse realizzare l’elettrificazione e l’ammodernamento della linea.
Ma da allora (2019) tutta la vicenda si è arenata nei meandri della Regione Piemonte, nonostante che ci siano state tantissime opportunità per realizzare le opere, come il PNRR, RFI aveva 25 miliardi per rimodernare la rete ferroviaria o come il contratto di programma MIT-RFI 22 -26 parte investimenti, che ha distribuito su tutto il territorio nazionale lavori per 103 miliardi di euro. Tutte opportunità perse dalla Regione per la realizzazione dei lavori per la Biella Novara.
Eppure, per altri territori piemontesi si sono effettuati lavori importanti: come l’elettrificazione della Ivrea-Aosta, il potenziamento della linea Fossano-Cuneo- Ventimiglia, riapertura delle linee Asti- Alba e Savigliano- Saluzzo- Cuneo. Possibile che solo per il biellese non si riesca a realizzare nulla!
Il centrodestra non solo non è in grado di realizzare nulla per il biellese, ma a giudicare dalle dichiarazioni recenti sulla Biella – Novara del consigliere Regionale Zappalà si dovrebbe tornare indietro rispetto alle scelte fatte! Mettere oggi in dubbio la possibilità dell’elettrificazione e dell’ammodernamento della linea Biella Novara, dopo 7 anni di attesa ci sembra uno scandalo!
La Regione Piemonte e RFI hanno stipulato una convenzione solo in data 28 giugno 2024 per l’utilizzo dei 5 milioni, con la quale si prevede, oltre alla progettazione dell’elettrificazione, una serie di lavori per la sicurezza che RFI, comunque, avrebbe dovuto effettuare, infatti nel contratto di programma ci sono specifici stanziamenti per la sicurezza e i sistemi tecnologici. Nella convenzione, non si fa cenno degli altri lavori di ammodernamento che permetterebbero alla linea di essere idonea per il collegamento diretto con Milano e non è stato nemmeno richiesto il P.F.T.E per il complesso dell’opera con l’ammodernamento, fondamentale per determinarne il fabbisogno finanziario. Quindi siamo al paradosso, il territorio chiede di andare in modo diretto verso Milano e la Regione non effettua la progettazione dei lavori necessari a tale fine, come l’aumento del carico assiale.
In modo del tutto diverso è andata l’elettrificazione della linea Biella – Santhià con altri governi. Infatti, è stata elettrificata a seguito del finanziamento pari a 150 mila euro per la progettazione da parte degli Enti locali e territoriali più alcuni privati nel 2016 e a seguito dalla interlocuzione diretta tra la Provincia di Biella e R.F.I. si è inserito il lavoro nel Contratto di Programma M.I.T. e R.F.I. parte investimenti 2017-21. I lavori notturni sono iniziati nel maggio 2019 e terminati nel 2021 per una spesa di 12,7 milioni di euro. In quegli anni il centrosinistra governava sia a livello comunale, regionale e nazionale, questa è la differenza!