CULTURA E SPETTACOLI - 26 giugno 2026, 08:00

Cinquecento anni di arte e fede: Gaglianico celebra l’Oratorio di San Rocco FOTO e VIDEO

Importante anniversario per gli affreschi dell’abside, realizzati mezzo millennio fa

Cinquecento anni di arte e fede: Gaglianico celebra l’Oratorio di San Rocco

Gaglianico ha celebrato, nella mattinata del 20 giugno, un anniversario particolarmente significativo per l’Oratorio di San Rocco: i cinquecento anni dalla realizzazione degli affreschi che decorano l’abside.

La ricorrenza è stata aperta da una partecipata processione, accompagnata dai gruppi locali di preghiera con i loro stendardi, che si è snodata dalla chiesa parrocchiale fino al sagrato dell’oratorio. Qui S.E. Mons. Roberto Farinella, Vescovo di Biella, ha presieduto la Santa Messa, concelebrata con il parroco don Paolo Loro Milan e don Marco Rosazza.

Nel corso dell’omelia, il Vescovo ha sottolineato l’importanza della figura di San Rocco ed espresso apprezzamento per l’opera di tutela di questo monumento storico, definendolo un prezioso strumento di collegamento tra l’umano e il divino, da consegnare alle future generazioni.

Nell’occasione è stato presentato anche il volume scritto dalla dottoressa Claudia Ghiraldello, intitolato “L’Oratorio di San Rocco a Gaglianico. Cinquecento anni di arte e di fede”. Il libro, patrocinato dal Comune e dalla Pro Loco di Gaglianico, approfondisce l’impresa pittorica che impreziosisce la chiesetta e che, come ricostruito dalla stessa Ghiraldello, fu realizzata da due diversi artisti nell’arco di un anno. A Gaspare da Ponderano, attivo nel 1525 sul catino absidale, subentrò infatti nel 1526, nel cilindro absidale, Arcangelo de Bosis, nel contesto della corte del temibile Filiberto Ferrero Fieschi. La decorazione dell’oratorio è quindi da ricondurre a questa potente casata, della quale conserva anche gli stemmi, studiati dalla ricercatrice e identificati nelle alleanze matrimoniali.

Per la realizzazione del volume, la dottoressa Ghiraldello ha lavorato su documenti completamente inediti conservati negli archivi della Parrocchia, del Comune e della Pro Loco di Gaglianico. Tra le carte ha inoltre rinvenuto e decodificato integralmente un prezioso manoscritto con i conti dell’oratorio, inserito nel libro. Il documento, avviato nel 1726, esattamente trecento anni fa, ha reso la celebrazione doppiamente significativa.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è intervenuto anche il sindaco Paolo Maggia, che ha richiamato l’importanza della conservazione di opere così rilevanti e ha ringraziato la Ghiraldello per aver suggellato l’anniversario con questo lavoro editoriale.

La stessa autrice ha poi illustrato i contenuti del volume, che comprende anche una sezione dedicata ai grandi interventi di restauro cui la chiesetta è stata sottoposta nel tempo grazie al “Comitato Restauri Oratorio di San Rocco”. Un’attività di salvaguardia dell’edificio religioso oggi portata avanti dalla Pro Loco, attraverso l’impegno del presidente Roberto Aina, del vicepresidente Giovanni Vialardi, del consigliere Paolo Lanza e dei numerosi soci.

Durante la Messa, resa ancora più suggestiva dai canti del coro parrocchiale e dalle musiche della banda “Giacomo Puccini”, è stata inaugurata anche la targa, redatta dalla Ghiraldello, che racconta ai visitatori la storia e le ricchezze artistiche dell’antico oratorio.

Il lungo firmacopie seguito alla presentazione ha testimoniato l’apprezzamento suscitato dal libro, il cui ricavato sarà devoluto alla chiesetta.

All’evento ha preso parte anche la sezione biellese dell’Associazione Nazionale Carabinieri, rappresentata dal generale Antonio Rizzi, dal presidente maresciallo Antonio Diego Piras e dal vicepresidente brigadiere Pietro Tatti. Presenti, tra gli altri, la sezione gaglianichese dell’Associazione Nazionale Alpini, il vicesindaco di Gaglianico Luca Mazzali, il presidente del Circolo Ricreativo Culturale di Gaglianico Claudio Boschetto, l’associazione GeO, l’assessore del Comune di Biella Anna Pisani e l’araldista Carlo Barbieri.

A conclusione della mattinata, tutti i presenti hanno ricevuto in omaggio una cartolina ricordo e hanno potuto partecipare all’aperitivo offerto dalla Pro Loco.

Redazione