COSTUME E SOCIETÀ - 26 giugno 2026, 06:50

All'esame di terza media con l'intervista a Michelangelo Pistoletto

Simone della media di Biella Chiavazza ha chiesto a Pistoletto di raccontare la propria vita, di spiegare il significato del Terzo Paradiso, di parlare delle persone che hanno collaborato con lui e di lasciare un messaggio ai giovani.

All'esame di terza media con l'intervista a Michelangelo Pistoletto

Un argomento assegnato per il colloquio dell'esame di terza media si è trasformato in un'esperienza unica. Protagonista è stato Simone Bellinato, studente della 3B della scuola media di Biella Chiavazza che fa capo al comprensivo Biella 2, che per approfondire il tema del Terzo Paradiso è riuscito addirittura a intervistare il suo ideatore, Michelangelo Pistoletto. 

"Quando mi hanno assegnato il Terzo Paradiso ero un po' in ansia perché non sapevo bene cosa fosse e pensavo che sarebbe stato difficile", racconta ancora emozionato Simone, che dopo le prime spiegazioni ricevute a scuola, ha iniziato a documentarsi leggendo materiali e cercando informazioni sull'opera dell'artista biellese. Insieme alla madre ha visitato gli spazi dedicati al Terzo Paradiso. "Quando sono arrivato non c'era nessuno che spiegasse il percorso e avrei voluto capire meglio il significato dell'opera", spiega Simone. Da lì la decisione di approfondire ulteriormente la ricerca.

Navigando in Internet ha trovato il sito attraverso cui richiedere informazioni e prenotare visite guidate. Ha quindi scritto una mail spiegando che stava preparando l'esame di terza media e che il suo più grande desiderio sarebbe stato quello di intervistare personalmente Pistoletto. La risposta è arrivata rapidamente. Dopo uno scambio di contatti, Simone ha ricevuto l'invito a recarsi a casa dell'artista. Accompagnato dalla madre e con una scatola di biscotti come regalo, ha raggiunto l'abitazione del Maestro per realizzare l'intervista. "All'inizio ero emozionato e non sapevo bene come comportarmi", ricorda, con la felicità di un bambino soddisfatto. Dopo i primi minuti di conversazione, però, l'atmosfera si è fatta subito cordiale e l'intervista è iniziata.

Simone ha chiesto a Pistoletto di raccontare la propria vita, di spiegare il significato del Terzo Paradiso, di parlare delle persone che hanno collaborato con lui e di lasciare un messaggio ai giovani. E tra le risposte che lo hanno colpito maggiormente c'è stata quella sul valore della collaborazione. Pistoletto ha spiegato che è importante che i ragazzi imparino a lavorare insieme, proprio come nel Terzo Paradiso convivono e si incontrano natura e artificio, senza che uno prevalga sull'altro.

Al termine dell'incontro l'artista ha offerto una spremuta al giovane studente e i due hanno scattato una fotografia insieme. "Mi sono sentito molto felice. Mi è piaciuto condividere questa esperienza con una persona famosa e scoprire una realtà che non conoscevo", racconta Simone.

Dell'incontro conserva soprattutto il ricordo di una persona disponibile e capace di trasmettere idee profonde con semplicità. "Mi è sembrato molto saggio e mi ha affascinato il modo in cui spiegava le sue parole e il suo pensiero".

s.zo.