La Città di Biella e il territorio provinciale sono stati protagonisti della seconda Field Visit, ovvero una visita studio sul campo, prevista nell'ambito del corso formativo sulle politiche del cibo rivolto a funzionari e amministratori locali dei Distretti del Cibo piemontesi. L'iniziativa, promossa dalla Regione Piemonte e dal Dipartimento di Culture, Politica e Società dell'Università di Torino, con il supporto tecnico-operativo dell'associazione QuFoOd, ha l'obiettivo di far conoscere direttamente esperienze virtuose e modelli innovativi che possano essere condivisi e replicati sui territori.
La giornata del 18 giugno si è aperta a Vigliano, presso l'azienda agricola Il Chioso, dove il titolare Federico Chierico ha accolto i partecipanti raccontando il percorso personale e imprenditoriale che lo ha portato a sviluppare un'azienda agricola fondata sui principi della sostenibilità ambientale e sociale. Nel corso della visita ai terreni, alle coltivazioni e agli allevamenti, i partecipanti hanno approfondito temi di grande attualità come l'agricoltura organica e rigenerativa, la tutela della biodiversità, le tecniche di coltivazione biointensiva e le strategie per contrastare l'impoverimento dei suoli. Particolare interesse ha suscitato anche il modello della CSA (Comunità che Supporta l'Agricoltura), un sistema che rafforza il legame tra produttori e consumatori attraverso una gestione partecipata delle attività aziendali, condividendo programmazione, scelte produttive, abbondanza e scarsità dei raccolti.
Dopo un momento conviviale presso l'azienda, il gruppo ha proseguito il percorso alla Trattoria d'Orma di Candelo, dove ha potuto degustare alcuni Presìdi Slow Food del territorio, per poi raggiungere Biella e visitare il Mercato della Terra di Slow Food. Accompagnati dall'assessore al Commercio e alle Attività Produttive del comune di Biella Anna Pisani e da Manuela Zegna dell'azienda agricola La Crava Cuntenta, i partecipanti hanno conosciuto da vicino un modello di mercato che mette al centro la qualità delle produzioni, la trasparenza e il rapporto diretto tra chi produce e chi acquista. Un mercato definito "narrante", nel quale ogni prodotto racconta la propria storia, contribuendo a diffondere una maggiore cultura alimentare e una più profonda consapevolezza del valore delle produzioni locali.
L’assessore Anna Pisani dichiara: «Accogliere nel nostro territorio funzionari e amministratori provenienti dai Distretti del Cibo piemontesi rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro che il Biellese sta portando avanti nella valorizzazione delle produzioni locali e delle filiere di qualità. Le esperienze presentate durante questa visita dimostrano come agricoltura, commercio e sostenibilità possano procedere insieme, creando opportunità economiche e rafforzando il legame tra produttori e consumatori. Come amministrazione crediamo fortemente nel valore dei mercati di prossimità, delle eccellenze agroalimentari e delle iniziative che promuovono un consumo sempre più consapevole. Sono queste le realtà che contribuiscono a rendere il nostro territorio più competitivo, attrattivo e capace di guardare al futuro senza perdere la propria identità.»