L'esperienza de “La storia di Sissa – un viaggio tra scacchi e riso” continua oltre il successo della manifestazione che, nelle scorse settimane, ha richiamato nella palestra comunale di Tollegno decine di partecipanti e appassionati, registrando il tutto esaurito alla simultanea del Maestro FIDE Maurizio Caposciutti e una significativa partecipazione del pubblico.
Nei giorni scorsi, infatti, la presidente dello Scacchi Club Valle Mosso – Biella, Elisabetta Celitoso, ha voluto compiere un ulteriore gesto di attenzione verso il territorio e il mondo della scuola, destinando all'Istituto Comprensivo di Andorno Micca la grande scacchiera gigante smontabile utilizzata durante la manifestazione.
La consegna è avvenuta alla presenza della dirigente scolastica Liboria Arena e del sindaco di Tollegno Lele Ghisio, che hanno espresso il proprio ringraziamento per un'iniziativa destinata a lasciare un'eredità concreta e duratura all'esperienza vissuta dalla comunità. La scacchiera sarà collocata negli spazi didattici della scuola di Tollegno e potrà essere utilizzata dagli alunni nell'ambito di attività educative e laboratoriali dedicate al gioco degli scacchi, disciplina che negli ultimi anni sta trovando sempre maggiore spazio anche in ambito scolastico per le sue riconosciute valenze formative.
«Questo gesto – commenta il sindaco Lele Ghisio – rappresenta il modo migliore per dare continuità a un progetto che ha saputo unire cultura, sport, scuola e comunità. Gli scacchi insegnano il rispetto delle regole, la capacità di pianificare, il pensiero critico, la concentrazione e la gestione delle conseguenze delle proprie scelte. Portare questi strumenti all'interno della scuola significa offrire ai ragazzi un'opportunità educativa preziosa.»
L'amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento allo Scacchi Club Valle Mosso – Biella per la sensibilità dimostrata e per il costante impegno nella promozione degli scacchi sul territorio biellese. L'auspicio condiviso è che la scacchiera gigante possa diventare il punto di partenza per nuove attività didattiche e progettualità educative, capaci di coniugare apprendimento e gioco, favorendo nei più giovani lo sviluppo di competenze logiche, relazionali e strategiche. Perché, come la leggenda di Sissa insegna, dietro una semplice scacchiera può nascondersi un universo di conoscenza, creatività e crescita personale.