Il Partito Democratico torna sul tema della gestione regionale e comunale delle infrastrutture ferroviarie biellesi, puntando il dito sia sulle incertezze emerse attorno al progetto di elettrificazione della linea Biella-Novara, sia sulla mancata adesione del Comune di Biella alle richieste avanzate dal Tavolo delle Ferrovie Biellesi per il miglioramento del servizio.
La consigliera regionale Emanuela Verzella interviene dopo le dichiarazioni del consigliere regionale Diego Zappalà sull'elettrificazione della Biella-Novara. Secondo l'esponente dem, le riflessioni oggi avanzate dalla maggioranza regionale arrivano con anni di ritardo rispetto a un confronto che il territorio avrebbe già affrontato a partire dal 2016, anno di istituzione del Tavolo Trasporti dedicato al futuro delle linee ferroviarie biellesi. Verzella ricorda come, nel corso degli anni, amministratori, associazioni, comitati, tecnici e rappresentanti istituzionali abbiano discusso di domanda di trasporto, costi, coincidenze, velocità commerciali e prospettive di sviluppo della tratta. Per questo giudica sorprendente che solo oggi emergano dubbi e richieste di approfondimento su aspetti che, a suo avviso, avrebbero dovuto essere affrontati da tempo. "La parte più sorprendente della vicenda - si legge nella nota - è che il territorio biellese queste discussioni le ha già affrontate ampiamente. Non ieri. Non la settimana scorsa. Ma almeno dal 2016, quando venne istituito il Tavolo Trasporti proprio per affrontare il futuro delle linee ferroviarie biellesi, compresa la tratta Biella-Novara. Da allora amministratori locali, associazioni, comitati, tecnici e rappresentanti istituzionali hanno discusso per anni di esercizio, domanda potenziale, coincidenze, costi, velocità commerciali e prospettive di sviluppo".
Sul tema interviene anche il gruppo consiliare del Partito Democratico in Comune a Biella, che ha annunciato la presentazione di un'interrogazione all'assessore ai Trasporti per chiedere le ragioni della mancata firma, da parte dell'amministrazione comunale, della lettera predisposta dal Tavolo delle Ferrovie Biellesi.
Secondo i consiglieri dem, il documento conteneva tre richieste precise: l'aumento di almeno due coppie di corse dirette verso Torino, la fermata a Santhià dei treni Torino-Milano Porta Garibaldi e la presentazione del progetto di elettrificazione e ammodernamento della Biella-Novara, la cui illustrazione era prevista entro settembre 2025. Il gruppo consiliare collega questa scelta alla bocciatura, avvenuta lo scorso anno, di una mozione che impegnava il Comune a richiedere miglioramenti dei collegamenti ferroviari. I consiglieri criticano inoltre la motivazione fornita dall'amministrazione per la mancata adesione alla lettera del Tavolo, ritenendo che il Comune si sia progressivamente disimpegnato da una questione considerata strategica per il territorio.
Nel comunicato vengono inoltre messi a confronto i risultati ottenuti da altri territori piemontesi, in particolare Asti, con la situazione del Biellese. Secondo il Pd, si legge nella nota: "In generale tutti i territori hanno migliorato i propri servizi ferroviari, con esclusione di Biella, che, anzi, ha peggiorato la sua situazione con il taglio delle corse nel weekend".
I consiglieri comunali contestano anche le recenti dichiarazioni di Zappalà sulla Biella-Novara, ricordando che il territorio aveva già individuato nel 2016 la necessità di rafforzare i collegamenti ferroviari verso Torino e Milano attraverso il Tavolo delle Ferrovie Biellesi. A loro giudizio, il percorso avviato negli anni successivi si sarebbe arrestato dopo il 2020, con il rallentamento delle iniziative legate all'elettrificazione e all'ammodernamento della linea. "Dal 2020 in avanti la Regione e il Comune sono amministrati dalle destre ed è stato un disastro, tutto il percorso dei collegamenti ferroviari si è fermato, i 5 milioni stanziati sono stati prima dimenticati e poi utilizzati per altro, i collegamenti per Torino con la linea elettrificata sono stati ridotti al lumicino (solo due coppie in orari scomodi)", si lege nella nota. "Noi rivendichiamo che gli investimenti sulla linea ferroviaria si facciano in modo opportuno per collegare Biella a Milano in modo diretto e veloce - scrive ancora il PD - . Amaramente constatiamo che se nel 2019 avesse vinto le elezioni il centrosinistra oggi Biella avrebbe più collegamenti diretti per Torino e la linea Biella – Novara elettrificata e ammodernata".