«La situazione che si è venuta a creare nella consegna dei pannoloni e dei dispositivi per l’assorbenza è inaccettabile, soprattutto perché colpisce persone fragili, anziani e non autosufficienti e determina disagi che non possono essere tollerati. Siamo pienamente consapevoli delle criticità che continuano a manifestarsi nonostante gli interventi già adottati dalla Regione e dalle Aziende sanitarie.
Negli scorsi mesi abbiamo assunto decisioni drastiche, arrivando alla revoca del precedente affidamento per gravi inadempienze e applicando alla ditta penali per circa 800 mila euro. Si è anche deciso di riorganizzare il servizio, ma è evidente che persistono problemi logistici che richiedono ulteriori correttivi».
Dal 1° luglio ci sarà un cambiamento radicale: punteremo sull’internalizzazione con il coinvolgimento di Amos, per cessare definitivamente i rapporti improduttivi e dannosi con i privati e gestire direttamente il servizio»
Lo dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi.