Giro davvero spettacolare che tuttavia, nonostante l'elettrico, richiede gambe e fiato, una buona capacità di guida su tutti i fondi ed una buona dose di motivazione.
Il primo tratto divertente è nei boschi a ridosso della città (dietro via Ivrea). Purtroppo il tratto è piuttosto "chiuso" dalla vegetazione e, tra rami e spine si rimediano diversi graffi. Raggiunta Cossila affrontiamo la Vandornina, non pulitissima ma assolutamente pedalabile: le piante cadute sono state tutte rimosse. Un grazie di cuore a chi se n'è occupato.
Proseguiamo su asfalto fino a Sordevolo per salire lungo la strada sterrata che da San Grato porta al Tracciolino. Fino a qui si tratta di allenamento, prima di iniziare a fare sul serio... in salita.
Dal Tracciolino, dopo località Pian Paris ci dirigiamo, sempre su sterrato, verso l'Alpe Bugi. A seguire è un sentiero che sale in verticale verso la strada che porta alle Sette Fontane. Nei prati intorno all'Alpe Bugi non è raro vedere caprioli. Il tratto da affrontare è impegnativo con rate di salita che raggiungono il 29%!!! Il turbo in questo caso serve eccome e le gambe che spingono ... pure! Attraversata la strada delle sette fontane proseguiamo diritti sempre lungo il pendio (media 23%), fino all'Altare Frassati.
Il tratto è certamente una delle salite più impegnative del biellese!
Superato l'Alpetto Superiore attraversiamo in quota verso est ad incrociare "l'altra" strada della Muanda. La discesa però è un divertente sentiero che "taglia" la sterrata fino a tornare al Tracciolino. Sosta ad Oropa dove scopriamo dell'ottima Toma di produzione locale.
Per il rientro ci sarebbero varie opzioni ma vince un altro inedito per noi… Il sentiero che da Oropa porta verso il Carameletto. L’inizio è in prossimità dell’ingresso della vecchia stazione della tranvia.
Il sentiero, anche se impegnativo a causa del fondo umido per la recente pioggia, si rivela una preziosa sorpresa. Pulito, divertente, in un ambiente spettacolare, ma richiede ugualmente una guida attenta e prudente.
Arrivati a Tollegno potrebbe anche bastare... ma visto che siamo in vena di inediti, ci infiliamo in un altro tratto della GTB, che sbuca alla Valle. Risaliamo poche centinaia di metri verso Favaro per raggiungere il ponte che ci porta sull’altro versante e in direzione del sentiero che scende al Gorgomoro.
Altro tratto super divertente ed affascinante appena dietro casa… !
Chiudiamo con 46,63km 1.254m D+ in 3h45m
Scegliete il percorso di vostro interesse fra quelli che trovate nei post di eBike Biella, e venite con noi...NON COSTA NULLA!! (e se non possedete una eBike, nessun problema, ci pensiamo noi)
Foto e Video montati e pubblicati sui vostri social per un ricordo indimenticabile.